Cronaca

Arriva la Tari. Tra Comune e Ascom scoppia la pace

L’associazione: “Aumenti solo per 4 categorie su 29”


Arriva la Tari e mette d’accordo Comune e Confcommercio. Accantonati i dissapori che, ai tempi (non troppo remoti) della Tarsu hanno visto esponenti dell’associazione manifestare in aula durante il consiglio comunale, ora si inaugura un percorso di collaborazione.

“Il Regolamento comunale per l’applicazione della tassa sui rifiuti –Tari 2014 – alle utenze non domestiche, merita qualche considerazione dopo l’approvazione da parte del Consiglio comunale delle nuove tariffe” scrive infatti l’associazione dei commercianti in una nota. 

“Non è il caso di tessere lodi, ma è pur vero che non è il caso di indugiare nella critica a priori solo perché la controparte è la pubblica amministrazione. Quando un’Amministrazione comunale adotta comportamenti ispirati da criteri di responsabilità va detto. Non sarebbe onesto sottolineare solo le negatività”.

E, ancora “Certo questo non significa che il percorso avviato dal Comune di Taranto (percorso che ha visto la Confcommercio impegnata in una continua azione di confronto con Amiu ed Amministrazione), non possa essere migliorato e non si possa  giungere ad ulteriori riduzioni delle tariffe. Si mancherebbe però di obiettività se si bocciassero tout court i risultati conseguiti e  si puntasse l’attenzione solo sugli aumenti che investono alcune tipologie di attività, per l’esattezza quattro su ventinove. E, comunque le quattro categorie penalizzate (ortofrutta, fiorai, pescherie, panifici e pizza al taglio, alimentari) – per le quali nel passaggio dalla Tarsu alla Tari era comunque previsto un aumento in virtù della maggiore produzione di rifiuti rispetto alle altre attività – adottando la raccolta differenziata potranno ottenere degli sgravi,  sino al 30%.  Si tratta ora di rendere strutturale la differenziata e di attuarla nel migliore dei modi; da parte dell’Amiu – come confermato in un recente incontro tra il presidente di Confcommercio, Giangrande, e il presidente della municipalizzata, Cangialosi – vi sarebbe la massima disponibilità ad avviare il servizio nel più efficiente dei modi. E’ inutile sottolineare quanto sia vitale per il commercio il meccanismo di premialità, collegato alla differenziata e come sia importante che parta al più presto e bene. Nel complesso va evidenziato che l’80% delle categorie sono comunque avvantaggiate dalle nuove tariffe e che alcune in particolare hanno ottenuto un netto sgravio rispetto al 2013, come gli alberghi, i ristoranti e le pizzerie, i bar, le esposizioni di mobili o gli autosaloni, gli stabilimenti balneari.

Ci piace sottolineare che dopo gli ‘scontri’ della passata stagione, abbiamo individuato un percorso di confronto con l’Ente pubblico ispirato alla norma che ‘chi inquina di più paga’  e che ha condotto a dei risultati tutto sommato positivi. Si tratta ora di continuare su questa strada e di migliorare il servizio di raccolta, puntando a rendere più pulita la nostra città”.

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