Cronaca

Coca, marijuana e succhi di frutta

Arrestato un barista mentre preparava una “crepes”. Locale a rischio chiusura


LATERZA – Nella serata di ieri, i militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia Carabinieri di Castellaneta hanno tratto in arresto, per detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, un giovane barman di Laterza.

Già da alcuni giorni – sottolinea in una nota l’Arma – era in corso un mirato servizio di osservazione e controllo del bar, del suo gestore, nonché degli avventori, sino a ieri sera, quando i militari operanti, avuta notizia che all’interno dell’esercizio pubblico, era nascosto un cospicuo quantitativo di droga, decidevano di intervenire.

Entrati nel locale, chiedevano al giovane gestore, che era intento a preparare una crepes, se nascondesse dello stupefacente.
L’uomo, del tutto sorpreso sia della domanda che dell’accertamento, rispondeva negativamente.

A quel punto, i carabinieri iniziavano una minuziosa perquisizione dei locali, che permetteva di rinvenire, nel laboratorio interno dell’esercizio commerciale la droga nascosta e sigillata in alcune bottiglie di succhi di frutta.

Che lo stupefacente fosse destinato allo spaccio, lo dimostra il fatto che era già suddiviso in dosi, infatti ne venivano rinvenute 7 di cocaina per complessivi gr. 5 e 10 di marijuana per complessivi gr.15.

A questo punto, Luigi Catapano, 23enne del posto, non nuovo a tali vicende, veniva tratto in arresto e sottoposto, su disposizione del magistrato di turno al regime degli arresti domiciliari.

Il giovane rischia oltre alla condanna per la detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, anche la chiusura del locale commerciale da parte dell’autorità  competente.

Altri controlli sono stati effettuati dai carabinieri a Laterza, sempre nell’ambito dell’azione preventiva.

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