11 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 11 Aprile 2021 alle 08:07:16

Cronaca

Quelle feste con i politici nella struttura gestita dal clan

Il “Magna Grecia” oggi è abbandonato


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Il “Magna Grecia” oggi è abbandonato

Quelle feste con i politici nella struttura gestita dal clan

TARANTO – Adesso sembra che non lo voglia più nessuno, che faccia quasi paura, tanto che – stranamente – la gara per l’affidamento è andata deserta, come riportato da Buonasera Taranto già nell’agosto scorso. Ma quando a gestirlo era, secondo l’Antimafia, la longa manus dei clan, tramite il ‘concorrente esterno’ Fabrizio Pomes, il centro sportivo Magna Grecia era uno dei luoghi per vip della nostra città. E a frequentarlo erano soprattutto i politici.
Un dettaglio, o forse no, che non è sfuggito ai magistrati della Dda. Tanto che, annota il gip Maritati, “all’interno della struttura vengono sovente organizzati anche eventi di natura politica”, feste importanti, appuntamenti della città ‘che conta’ ma che, pur bazzicando i palazzi del potere ignorava la realtà. Non sapeva, non conosceva, non s’interessava, di quello che per i magistrati era evidente. E cioè che quella struttura, di proprietà comunale (e quindi nostra, dei cittadini), una gallina dalle uova d’oro, veniva gestita da chi non pagava quanto doveva al Comune. Il quale, a sua volta, non ha fatto ciò che era necessario per prendersi quanto gli spettava, centinaia di migliaia di euro. Scrive il gip: “Come precisato nella delibera di giunta comunale numero 143 del 4/8/2011, l’Ati (in cui era inserita la Corda Frates, amministratore unico Fabrizio Pomes) proseguiva a detenere senza alcun titolo legittimante il centro sportivo Magna Grecia, portando avanti di fatto ed a fini di lucro la gestione della struttura comunale (…) veniva stabilito di avviare il procedimento per il rilascio e restituzione all’ente proprietario del centro, con contestuale indicazione di procedere ai necessari adempimenti per l’indizione della gara per l’affidamento in gestione del centro”.
Ma la gara “di fatto non veniva indetta”. A subentrare sarà, tramite un contratto d’affidamento temporaneo, l’asd Centro Sportivo Magna Grecia, riconducibile – sempre secondo l’Antimafia – ad Orlando D’Oronzo, che “già dal dicembre 2011” era in contatto con Fabrizio Pomes, rappresentante dell’Ati Corda Frates Soc. Coop Sociale, che s’era pure aggiudicata un bando per Bollenti Spiriti, a Manduria (banco che ora è stato sospeso alla luce degli ultimi sviluppi giudiziari). Tutto torna, per i giudici.
E ora? Il Magna Grecia è tristemente in abbandono.
La Taranto che conta, evidentemente, festeggia altrove.
Giovanni Di Meo

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