21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca

La “banda del buco” svaligia il negozio Lord

I malfattori hanno agito di notte dopo aver praticato un foro attraverso l'archivio di uno studio notarile. Portati via importanti capi d'abbigliamento del valore di circa 100mila euro


TARANTO – Hanno agito indisturbati. In piena notte. Sono entrati dal civico 45/a di via Nitti, hanno divelto un cancello che porta al deposito-archivio di uno studio notarile, hanno praticato un grosso foro e sono sbucati al piano terra di “Lord”, il negozio “in” di via Di Palma, di fronte alla Banca Popolare di Puglia e Basilicata. Parliamo, quindi, del cuore di Taranto. Torce alla mano, hanno fatto man bassa di capi d’abbigliamento “griffati”: “Fay”, Moncler, “Burberry” ed altro ancora. Scarpe, giubbotti, camicie, pantaloni, maglie ed altri capi, Per un bottino in via di quantificazione. Un bottino che può superare i 100mila euro o stare vicino a quella quota: parliamo di capi d’abbigliamento di un target medio-alto, e considerato che il negozio è stato “ripulito”, i conti sono quelli.

L’amara scoperta del maxi-furto l’ha fatta proprio il titorale, Giovanni Geri, che, entrato nel suo negozio attraverso gli uffici, ha trovato un po’ di disordine nel locale. “Ho pensato a una scossa di terremoto”, afferma, “ma poi ho capito tutto: quel buco davanti alla cassa era eloquente”. uscito dal locale, Geri ha incrociato alcuni agenti di polizia e li ha messi al corrente. Segnalazione alla sala operativa e, di lì a pochi minuti, sul posto sono giunti gli uomini della Scientifica per i rilievi del caso.

Il furto è stato compiuto tra l’una e le due di notte, e anche più. I ladri, martello pneumatico e altri attrezzi al seguito, hanno agito indisturbati. Già, chi controlla a quell’ora di notte nel pieno centro cittadino? Hanno anche avuto il tempo di portare via i capi di abbigliamento senza il timore d’essere “beccati”.

L’allarme è scattatato, ma non è servito a nulla. Sul posto sono giunti gli agenti dell’istituto di vigilanza, ma trattandosi di un meccanismo “esterno” al locale, nulla di anomalo è stato notato e gli stessi vigilanti sono andati via dopo aver controllato, appunto, l’esterno del locale.
Il “colpo grosso” della banda del buco era andato a buon fine, e per “Lord”, i commercianti della zona e il Borgo la beffa è servita. E ora, a chi toccherà?

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