Cronaca

La casa degli zingari cambia ancora look

Terzo intervento in altrettanti anni


Effettuare tre ristrutturazioni in tre anni sarebbe il sogno di ogni impresa edile, soprattutto in tempi di crisi come quello attuale.

Probabilmente neanche i proprietari immobiliari più abbienti possono permettersi di effettuare lavori di restyling. Loro, però, ci sono riusciti per tre volte. Stiamo parlando degli extracomunitari, con tutta probabilità appartenenti alla comunità rom, che da ormai tre anni ha preso possesso della struttura che si erge a pochi passi dalla Saram. Quella che un tempo era una casa cantoniera è diventata il rifugio dei mendicanti che, già dalle prime luci dell’alba, prende d’assalto gli incroci delle strade del centro e gli ingressi di supermercati e negozi.

Nel 2011 la struttura era ricoperta di scritte e, in assenza delle finestre, venivano utilizzate alcune lenzuola. Nel 2012, invece, la “casa degli zingari” ha assunto colori vivaci e tinteggiata con improbabili geometrie. Dalla foto scattata qualche giorno fa, invece, è evidente il nuovo intervento che ha comportato, oltre ad una imbiancata della facciata, anche l’applicazione (è il caso di dirlo) di una porta che si regge con nastro adesivo. Le finestre sono state create con bastoni e vetri riciclati. Il bigliettino da visita è una poltrona in vimini posizionata in bella mostra all’esterno della struttura.

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