12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

Giustizia è fatta. “La Corte d’Appello a Taranto è salva”

Grazie al lavoro congiunto di Chiarelli (Fi) e Pelillo (Pd), il governo esclude l’ipotesi di soppressione della sede staccata tarantina


Nessuna chiusura della Corte d’Appello sede distaccata di Taranto. Così come segnalato all’indomani dell’incontro dell’onorevole Gianfranco Chiarelli – capo gruppo di Forza Italia nella commissione Giustiazia con il ministro Orlando dello scorso 27 agosto, che aveva indotto il responsabile della giustizia a soprassedere alla decisione, allora prossima,  di chiudere la sede tarantina della Corte d’Appello, si sono susseguiti altri incontri ed un intenso lavoro in commissione giustizia della Camera.

“Un pressing bipartisan su due fronti, quello nella commissione, ad opera del capo gruppo di Forza Italia,  e quello interno alla maggioranza, fortemente  sostenuto dall’onorevole Michele Pelillo, vice presidente della commissione finanze della Camera dei deputati. Allo stato, quindi”, si legge in una nota congiunta dei due parlamentari tarantini, “si conferma lo stop alla chiusura. Una decisione maturata dopo una attenta valutazione delle argomentazioni e dei dati che Chiarelli e Pelillo hanno presentato al governo. Un lavoro di squadra che, puntando alla soluzione di una questione di grande rilevanza per il territorio ionico, ha visto i due parlamentari tarantini unire le forze mettendo da parte ogni vincolo di appartenenza”.

“I due esponenti politici, entrambi anche avvocati, soddisfatti per l’importante risultato ottenuto, continueranno comunque a mantenere alta la guardia”,  conclude la nota, “al fine di prevenire nel futuro  eventuali altri possibili provvedimenti che, stante il perdurare della crisi che interessa il Paese, potrebbero ancora potenzialmente penalizzare un territorio che ha già dato tanto in termini di sacrifici”.

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