Cronaca

Due fratelli massacrati per strada dai rapinatori


TARANTO – Picchiati a sangue, per strada, dai rapinatori. Due fratelli, di ventuno e diciassette anni, sono stati aggrediti, la notte scorsa, poco dopo l’una e trenta, mentre si trovavano in via Cavallotti. “Tirate fuori i soldi” hanno urlato ai malcapitati, due malviventi che erano arrivati in zona a bordo di un ciclomotore.I ragazzi, che a quell’ora stavano facendo rientro a casa, sono stati colti di sorpresa ma a quanto pare non hanno avuto il tempo di opporsi alla rapina. Infatti, secondo quanto raccontato dalle giovani vittime ai poliziotti della Squadra Volante, i malfattori dopo averli avvicinati hanno prima intimato di consegnare il denaro poi, quasi inspiegabil-mente, hanno iniziato a sferrare calci e pugni.

Minuti interminabili di violenza gratuita. I due ragazzi sono stati picchiati selvaggiamente. Gli aggressori quando hanno capito che era meglio svignarsela hanno lasciato i due fratelli doloranti e sanguinanti e sono fuggiti a bordo della moto nelle vie limitrofe. I due fratelli dopo essersi ripresi dallo choc sono riusciti a raggiungere l’ospedale “SS.Annunziata”. I medici del pronto soccorso del nosocomio di via Bruno hanno riscontrato alle vittime dell’aggressione, ferite, soprattutto al volto, giudicandole guaribili, rispettivamente in dieci e venti giorni. Dopo aver tracciato un identikit dei due malviventi, gli agenti della Squadra Volante intervenuti sul posto e i loro colleghi della Squadra Mobile stanno dando la caccia agli autori del pestaggio avvenuto la notte scorsa nel centro cittadino. E qualche giorno prima era stata un’anziana a finire nel mirino di un rapinatore nell’androne del palazzo in cui abita, in via Cesare Battisti. La vittima, una settantaseienne, era stata rapinata da un malvivente che non era armato ed era a volto scoperto. I poliziotti avevano accertato che la malcapitata mentre attendeva l’ascensore all’interno dello stabile in cui abita, era stata avvicinata da un giovane alto circa un metro e ottanta, ben vestito, e senza alcuna inflessione dialettale, il quale l’aveva minacciata intimandole di consegnargli i soldi.La donna, senza opporre resistenza, aveva consegnato la borsa al giovane, il quale aveva prelevato dal suo interno due portamonete contenenti la somma di 85 euro. Dopo averle restituito la borsa il malfattore si era dileguato a piedi, nelle vie limitrofe, facendo perdere le proprie tracce.

G.N.

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