25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Cronaca

Le Ferrovie promettono interventi su Taranto. Il vertice a Roma

Aggiornamenti tecnologici sull’asse Bari-porto


Aggiornamento tecnologico della linea Bari-Taranto e potenziamento della tratta al servizio del porto mercantile del capoluogo ionico: sono i progetti che interessano l’area ionica, tra i programmi per rendere più efficienti, veloci, capaci e moderni i collegamenti ferroviari in Puglia, illustrati al presidente del Consiglio regionale pugliese, Onofrio Introna, dall’amministratore delegato di Ferrovie dello Stato, Michele Elia, nell’incontro di venerdì 10 ottobre a Roma. Progetti che vanno a rilento e che, se concretizzati, andrebbero a colmare il lungo e scandaloso ritardo che si registra nel settore trasporti a Taranto, smantellato nel corso degli anni.

Ma torniamo al vertice romano. Per l’upgrade tecnico della Bari-Taranto (30 milioni di euro), si prevedono interventi anche sugli apparati di stazione e sull’informazione al pubblico. Al governo del traffico provvederà il Posto Centrale di Bari Lamasinata, puntando a migliorare la regolarità e la qualità dei servizi. Le opere sono in via di attuazione, divise in “fasi funzionali”. A luglio 2014 è stata attivata la tratta Gioia del Colle-Taranto, entro questo novembre fine lavori anche sulla Gioia del Colle-Bitetto.

Il collegamento con lo scalo portuale tarantino sarà potenziato in due fasi, costo complessivo 26,5 milioni di euro. L’attivazione è pianificata nel luglio 2017. Si punta a creare le condizioni per incrementare l’offerta di servizi merci di bacino, con un’infrastruttura dedicata, collegata alla rete nazionale.

Primo lotto (11,9 mio euro): realizzazione del fascio dei binari dalla stazione di Cagioni verso il  Molo Polisettoriale e della radice in direzione dell’ampliamento del molo 5 sporgente. Fase 2 (13,6 milioni): costruzione di un fascio di presa e consegna e di un fascio di arrivi e partenze diretto alla Piastra Logistica in via di realizzazione ed ai moli sporgenti 4 e 1.

L’intervento è incluso nel Contratto di Programma 2012-16. La progettazione definitiva è pronta. La pianificazione delle attività successive dipende dalla procedura di verifica degli aiuti di Stato.

Le stazioni di Brindisi, Taranto e Lecce rientrano inoltre nel progetto 'Cento stazioni', con Barletta e Foggia. La valorizzazione di altre 500 stazioni minori punterà a migliorare i servizi ai pendolari e interesserà in Puglia: Acquaviva delle Fonti e Gioia del Colle sulla Bari-Taranto. Santo Spirito, Giovinazzo, Molfetta, Bisceglie, Trani, Trinitapoli-San Ferdinando e San Severo sulla Bari-Foggia. Infine, Bari-Marconi, Mola di Bari, Polignano a mare, Monopoli, Fasano e Ostuni sulla Bari-Brindisi-Lecce.

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