Cronaca

Il caso dei Marò. “Ora serve soltanto riserbo”

Si lavora per una soluzione “consensuale” della delicata vicenda


"Credo che sia opportuno mantenere un certo riserbo, perchè si stanno sviluppando azioni che richiedono riserbo".

Lo ha affermato l'ammiraglio Luigi Binelli Mantelli, Capo di Stato Maggiore della Difesa, riguardo alla vicenda dei Marò. "Certamente" quella "di gennaio è una scadenza che porterà ad un'accelerazione del lavoro tra le diplomazie italiana ed indiana" ha aggiunto Binelli Mantelli,  riferendosi al ritorno in India di Massimiliano Latorre, a margine della riunione del Comitato Militare della Ue.

Il ministro degli Interni Indiano illustrerà "forse già oggi" il caso dei due Marò Massimiliano Latorre e Salvatore Girone in una riunione con il Consigliere per la sicurezza nazionale Ajit Doval, ex responsabile dei servizi segreti. Lo riferisce l'agenzia di stampa Pti confermando una indiscrezione pubblicata due giorni fa da un quotidiano.

Secondo la fonte, le autorità indiane starebbero esaminando una proposta dell'Italia "per una soluzione consensuale" della crisi che dura da oltre due anni e mezzo.

Ieri, informa ancora la Pti, il segretario degli Interni Anil Goswami ed altri dirigenti del Dicastero "hanno trascorso quasi un'ora per preparare le carte" da sottoporre a Doval. Alla riunione con Doval potrebbe forse partecipare anche il Procuratore Generale Mukul Rohatgi, ex legale dei Marò nel ricorso pendente alla Corte Suprema contro l'utilizzo della polizia anti terrorismo Nia.

E' la prima volta che la vicenda dei due Fucilieri, accusati dell'uccisione di due pescatori scambiati per pirati, viene trattata da un responsabile della sicurezza nazionale, che di solito in India si occupa delle ricorrenti crisi con il Pakistan o di terrorismo.

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