22 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 22 Ottobre 2020 alle 12:59:57

Cronaca

Il Pitagora di Taranto protagonista del progetto Geositi di Puglia

Il primo censimento del patrimonio geologico pugliese sarà presentato questa mattina a Bari


Sarà Angela Barbanente, vice presidente della regione Puglia, ad aprire oggi, venerdì 17 ottobre, a Bari i lavori del  convegno finale del Progetto Geositi della Puglia.

Nella circostanza saranno presentati e discussi i risultati del servizio di ricognizione e verifica del patrimonio geologico pugliese, con il censimento dei geositi e delle emergenze geologiche, effettuato nelle aree protette pugliesi per dare attuazione alla legge regionale 33/2009 sulla tutela e la valorizzazione del patrimonio geologico e speleologico.

Questa attività è stata svolta dal raggruppamento temporaneo d’imprese (Rti) che riunisce il Consorzio Uni.Versus, la Società Italiana di Geologia Ambientale (Sigea), l’Università di Bari e l’Università di Genova.

Sono 440 i siti pugliesi d’importanza geologica censiti con il progetto vagliati dal comitato tecnico che sovrintende il Progetto Geositi, costituito da Francesca Pace, dirigente del Servizio Assetto del territorio della Regione Puglia e responsabile della Linea 4.4 Po Fesr 2007-2013, Michele Chieco e Roberto Fuiano, geologi rispettivamente del Servizio Ecologia e del Servizio Assetto del territorio della stessa Regione, Giuseppe Mastronuzzi, docente universitario del Dipartimento di Scienze della Terra e Geoambientali dell’Università di Bari nonché coordinatore tecnico-scientifico.

Proprio l’Aula Magna del Dipartimento, presso il Campus universitario, sarà sede del convegno, che avrà inizio alle 9,00.

L’importanza per le comunità pugliesi del censimento non riguarda soltanto l’aspetto strettamente scientifico, ma anche le ricadute sociali ed economiche che può generare. La consapevolezza dell’oggettiva rilevanza della geodiversità può infatti rappresentare, nei diversi contesti regionali e in relazione alle rispettive specificità, una risorsa da utilizzare in maniera sostenibile mediante futuri progetti di turismo e di conoscenza.

Il censimento è stato perciò presentato attraverso un’articolata campagna di divulgazione e di comunicazione che ha coinvolto diversi settori della società civile e degli enti preposti alla tutela e alla valorizzazione del patrimonio geologico e naturalistico: sei scuole superiori, una per provincia, enti parco, enti pubblici, addetti al turismo, associazioni di protezione ambientale e guide escursionistiche.

Le sei scuole superiori che hanno partecipato al Progetto Geositi sono state: l’Istituto tecnico Pitagora di Taranto, il Liceo scientifico Enrico Fermi di Bari, l’Istituto d’istruzione Giannone-Masi di Foggia, l’Istituto professionale Sandro Pertini di Brindisi, l’Istituto d’istruzione Egidio Lanoce di Maglie (Lecce), il Liceo statale Enrico Fermi di Canosa (Bat).

 

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