29 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Ottobre 2020 alle 13:43:57

Cronaca

Palazzo degli Uffici, gli studenti chiamano il ministro Giannini

La lettera con cui si segnala la situazione vissuta dallo storico edificio


“Noi studenti del Liceo statale “Archita” di Taranto, con la presente lettera, vogliamo segnalarle la situazione in cui versa il Palazzo degli Uffici, dichiarato dalla Sovrintendenza per i beni architettonici “bene culturale”, sottoposto a vincolo monumentale e, in quanto tale, da tutelare e salvaguardare secondo l’articolo 9 della Costituzione Italiana”.

In occasione della visita a Taranto del ministro dell’Istruzione, Stefania Giannini, per l’inaugurazione del polo scientifico della Magna Grecia, gli studenti del liceo Archita hanno chiesto chiarezza sul futuro della storica struttura che ospita il liceo.

“La costruzione del Palazzo degli Uffici, dall’indubbio pregio architettonico, monumentale, artistico e archeologico ebbe inizio nel 1791 ed ebbe termine, dopo varie vicende, nel 1894. Nel 2003, quindi ben 11 anni fa, l’Amministrazione comunale di Taranto decise di procedere alla ristrutturazione del Palazzo. Ma la vicenda della ristrutturazione, tra sospensione dei lavori, aggiornamenti e revisione dei progetti, avvicendamenti di imprese, annunci e proclami di sempre inizio dei lavori, non ha avuto mai termine. Le lasciamo Immaginare, signora Ministro, il profondo disagio che questa situazione ha creato al Liceo Archita, che dapprima si è visto sottrarre spazi all’interno dell’edificio, poi è stato costretto a dividersi in tre sedi  distanti tra loro e infine ad abbandonare definitivamente la sua sede storica, quando finalmente sono iniziati i lavori nell’ottobre del 2012. Il tutto è causa di forte disagio tra Noi studenti che, pur di tenere alto il nome del Nostro prestigioso Liceo, cerchiamo di incontrarci e di continuare a  produrre cultura non senza incontrare difficoltà. E’ per noi anche difficile fare massa critica, organizzarci, discutere; è per noi faticoso fare ciò che viene chiesto ad un qualsiasi studente di un Liceo: diventare un cittadino attivo di Domani".

"Oggi – concludono gli studenti – abbiamo voluto cogliere l’occasione della Sua venuta a Taranto per metterLa a conoscenza di questa situazione e per chiederLe sia il Suo interessamento per un problema che non riguarda solo l’Archita ma tutta la città, e sia di mettere in atto tutte le iniziative che riterrà opportune per una sua soluzione. Nella certezza di un suo fattivo interessamento, voglia gradire i nostri distinti saluti”.

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