12 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Aprile 2021 alle 07:19:17

Cronaca

Anche i pensionati tarantini vogliono il bonus di 80 euro

L'associazione pensionati di Confartigianato fa notare come la situazione economica per gli anziani sia diventata ormai insostenibile


Anziani e il caldo

«Prima spremuti e poi dimenticati. I pensionati sono stati finora il facile bersaglio degli ultimi Governi per “fare cassa”, in particolare
con il taglio della perequazione. Adesso sono caduti nel dimenticatoio».

Lo dichiara Cosimo Caroli, presidente provinciale dell’Anap, l’associazione pensionati di Confartigianato Taranto,
commentando la legge di stabilità approvata ieri dal Governo. «Il bonus di 80 euro è stato confermato per i lavoratori dipendenti ma non è stato esteso ai pensionati, come era stato più volte promesso. Eppure, stando agli ultimi dati Inps, quasi la metà dei pensionati percepisce una pensione inferiore a 1.000 euro al mese e in oltre 2 milioni hanno una pensione al di sotto di 500 euro – prosegue
Caroli.

«La situazione è drammatica, in special modo in tutta la nostra provincia ionica. Non è tollerabile che non ci sia la benché minima attenzione verso i pensionati che vivono in condizione di povertà. Ma non possiamo rassegnarci – aggiunge – e pertanto chiediamo
con forza al Governo ed ai nostri parlamentari di trovare, dopo aver consultato le associazioni dei pensionati, una soluzione immediata, equa e mirata, a questo problema, tenendo conto, in particolare, di quanti non hanno altri redditi oltre la pensione. Non
dimentichiamoci – conclude il presidente provinciale Anap – che anche la Comunità europea ha evidenziato l’inadeguatezza delle nostre pensioni minime. E dell’opinione dell’Europa, di questi tempi, non possiamo certo non tener conto».

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