02 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 01 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Maxi furto di oro rosso, preso un insospettabile tarantino

Un 36enne incensurato è stato denunciato dai carabinieri dopo un furto in uno stabilimento in disuso che è situato alla periferia di Castellaneta


E’ finito nella rete dei carabinieri dopo aver rubato quattro quintali di oro rosso. Un tarantino di trentasei anni, incensurato, è stato denunciato a piede libero dai militari del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Castellaneta. 

I carabinieri impegnati in un controllo della circolazione stradale hanno notato delle matasse di rame sistemate a bordo di una strada interpoderale, ben nascoste tra la  vegetazione. E’ bastato effettuare un breve servizio di appostamento per sorprendere il 36enne, il quale, giunto a bordo della sua autovettura, ha tentava di caricare la refurtiva nell’abitacolo. Subito bloccato è stato condotto in caserma per gli accertamenti di rito. Tutte le matasse di rame recuperate sono risultate rubate in un vicino stabilimento, ormai in disuso.

L’oro rosso che avrebbe fruttato sul mercato clandestino circa 2.000 euro, è stato restituito al proprietario. A  Ginosa, invece, sempre i militari dell’Aliquota Radiomobile hanno denunciato in stato di libertà un 43enne per detenzione illegale di arma bianca. L’uomo, fermato per un normale controllo alla circolazione stradale, è stato trovato in possesso di un coltello con la una lama di  oltre 16 centimetri. Nei mirati controlli sono incappati inoltre, tre ragazzi sorpresi, in circostanze diverse, in possesso di modiche quantità di stupefacente.

Per i tre, di età compresa fra i 25 e 30 anni, è scattata la segnalazione alla prefettura per uso  di droga. Sequestrati due grammi di hashish e mezzo grammo di eroina.

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