21 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Aprile 2021 alle 16:13:38

Cronaca

Lo stato di crisi è fasullo, tre aziende truffano l’Inps

La Finanza scopre una falsa Cassa integrazione in deroga per imprese di Palagiano e Massafra


Truffa su truffa, ma non si ferma la macchina dei controlli, che serve a scoprire gli illeciti e ad alleggerire le già esauste casse degli istituti previdenziali.

La Guardia di Finanza di Castellaneta, in provincia di Taranto, ha scoperto una truffa ai danni dell'Inps da parte di tre società riconducibili ad uno stesso nucleo familiare, che operano nel settore edilizio e dell'estrazione di inerti, due delle quali con sedi a Palagiano ed una a Massafra.

Dalle indagini delle Fiamme Gialle è emerso che gli amministratori delle aziende, attestando falsamente all'Istituto previdenziale uno stato di crisi dovuto alla mancanza di commesse di lavoro, avrebbero indotto l'Ente ad elargire fondi a titolo di Cassa Integrazione Guadagni per gli anni 2012 e 2013.

Le somme percepite, anzichè essere destinate nelle mani dei presunti dipendenti in cassa integrazione, venivano invece inserite in busta paga ed utilizzate per pagare gli stipendi ai dipendenti stessi che non erano affatto fermi ed inoperosi, bensì lavoravano quotidianamente.

Ai dipendenti, all'oscuro del raggiro, i datori di lavoro, accampando scuse di vario genere, non consegnavano le buste paga per evitare che si accorgessero della truffa.

Nei confronti degli amministratori delle tre società è scattata la denuncia all'autorità giudiziaria per truffa aggravata continuata per il conseguimento di erogazioni pubbliche.

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