29 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 29 Luglio 2021 alle 22:09:00

Cronaca

Cozze in mar Grande: 24 ore per decidere


TARANTO – La comunicazione dovrebbe arrivare entro domani: una sorta di regolamento con i criteri per il trasferimento dal primo seno di mar Piccolo alle nuove aree di mar Grande. Sono giorni cruciali per il passaggio degli impianti di mitilicoltura da un mare all’altro di Taranto, causa inquinamento della storica ‘casa’ degli allevamenti. Le regole per assegnare le postazioni ai mitilicoltori costretti ad emigrare di fronte al Lungomare sono l’ultimo passaggio prima del via al trasloco, operazione che deve comunque effettuarsi in tempi strettissimi, entro questa settimana o all’inizio della prossima.

Anzianità di concessione o regolarizzazione, numero di addetti, ampiezza degli spazi che erano a disposizione nel primo seno a Mar Piccolo, eventuali concessioni in altre aree saranno alla base della ripartizione dei 369.000 metri quadri a disposizione nella rada di mar Grande. Alla base della vicenda, come è noto, lo stop alle attività nel primo seno di mar Piccolo a causa dell’inquinamento delle acque da pcb e diossine. “Dalla Asl ci hanno assicurato che il novellame è ancora buono, ed abbiamo ancora qualche giorno per ultimare tutte le operazioni” spiega il consigliere delegato alla mitilicoltura, Vincenzo D’Onghia. I tempi, comunque, stringono per evitare che le cozze ‘giovani’ attualmente ferme in mar Piccolo si schiudano e vengano quindi contagiate dagli inquinanti che avvelenano le acque . A gestire la delicata operazione è il comandante della Polizia Municipale, colonnello Michele Matichecchia, nella sua nuova veste di dirigente del settore Attività Produttive.

G.D.M.

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