Cronaca

Carcere di Taranto, servono più agenti

In città Francesco Quinti, responsabile nazionale del Comparto sicurezza, per parlare dei gravi problemi della casa circondariale


Le condizioni di lavoro dei poliziotti penitenziari tra i temi che, stamattina, ha affrontato  Francesco Quinti, responsabile nazionale del Comparto Sicurezza per la Cgil – Funzione Pubblica, durante un incontro con i giornalisti all’ingresso della casa circondariale. C’erano anche Mino Bellanova, segretario delle Fp Cgil di Taranto, Lorendo Caldaralo, segretario provinciale Funzioni Centrali della Fp Cgil e Nico Colucci, coordinatore provinciale del Comparto sicurezza della Fp Cgil.

Si è parlato anche a dello stato della contrattazione nazionale del Comparto sicurezza e  dei corsi di formazione promossi dalla Cgil sulla previdenza del Comparto sicurezza e l’istituzione, presso l’istituto penitenziario, di uno sportello sulle pensioni. 

La Fp Cgil Comparto Sicurezza provinciale ha sentito la necessità di promuovere un confronto con un rappresentante sindacale nazionale dopo i recenti episodi di cronaca, che hanno più volte posto in rilievo le croniche carenze d’organico, con i conseguenti riverberi negativi sulla complessiva gestione dell’Istituto . “La scorsa estate le  proteste di alcuni detenuti  hanno sollecitato  addirittura l’intervento del prefetto di Taranto- ha ribadito la Fp Cgil- è da tempo che si denunciano le difficili condizioni di lavoro in cui opera il personale di Polizia penitenziaria. La gravosità delle condizioni di lavoro è determinata sia dall’assenza di turn-over, sia da una pianta organica deficitaria rispetto a quanto previsto dal DM del 2010, (con un numero non idoneo di ispettori e sovrintendenti), così che vi sono turnazioni  espletate su  tre turni nelle  24 ore , in palese contrasto con le norme contrattuali vigenti. Tutto ciò comporta una situazione lavorativa di grave malessere e la presenza del rappresentante nazionale della Fp Cgil si auspica possa dare una eco nazionale alle problematiche dei lavoratori tarantini di questo settore”.

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