20 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 20 Aprile 2021 alle 20:01:12

Cronaca

Ecco quanto spenderanno i candidati


TARANTO – Ai tarantini sono noti gli effetti della campagna elettorale: manifesti (alle volte abusivi), comizi elettorali e pubblicità su giornali e tv. Meno note sono le somme che i candidati spendono per promuoversi. Il nostro viaggio nel mondo dei budget stanziati dagli undici candidati alla poltrona di primo cittadino non può che partire dal sindaco uscente Ippazio Stefàno. A suo sostegno ci saranno ben nove liste. Anche per questo Stefàno metterà sul piatto soltanto 500 euro.

“Farò soltanto un manifesto anche perchè, obiettivamente, usufruisco dei manifesti dei candidati presenti nelle liste a mio sostegno. Ci saranno 300 candidati che faranno manifesti in cui c’è scritto il mio nome. La nostra sarà una campagna elettorale sobria”. E se Stefàno conta sulle risorse altrui il candidato sindaco di Pdl e Puglia Prima di Tutto, Aldo Condemi, dovrà fare tutto a proprie spese. “Credo che alla fine spenderò intorno ai 50mila euro. La cifra comprende tutto. Per i comitati elettorale ho ricevuto la generosa concessione di amici e simpatizzanti. Si tratta comunque di un comodato d’uso gratuito”. Mario Cito, invece, ammette di non aver ancora preparato i manifesti: “Non abbiamo ancora fatto un conteggio preciso ma comunque non spenderemo molti soldi per la campagna elettorale. La gente già ci conosce. Abbiamo fiducia nei tarantini”. Parsimoniosa la campagna elettorale che ha in mente Dante Capriulo, sostenuto da Noi Democratici, Mjl e Prc: “Complessivamente arriveremo sui 10mila euro. Personalmente non credo che spenderò più di 5-6mila euro per manifesti e un po’ di pubblicità su tv e giornali. Non abbiamo spese per ciò che attiene i comitati elettorali perchè la sede ci è stata messa a disposizione gratuitamente”. Di poco più alto il budget di Patrizio Mazza: “La campagna elettorale la pagherò io, non ci saranno sponsorizzazioni. Alla fine non spenderò più di 6-7mila euro”. La coalizione che appoggia la candidatura a sindaco di Angelo Bonelli spenderà orientativamente 25mila euro. Si fermeranno a quota 10mila euro il candidato sindaco di Io Sud Massimiliano Di Cuia e l’unica donna che correrà per lo scranno più alto di Palazzo di Città Licia Bitritto Polignano. Più corposo il budget preventivato da Mimmo Festinante (circa 30mila euro) e da Luigi Albisinni (30-32mila euro). Decisamente inferiori le risorse che utilizzerà Alessandro Furnari, il candidato sindaco del Movimento 5 Stelle: “Al momento abbiamo speso 2.200 euro. Non andremo oltre i 3mila”. Ora spetta a voi lettori giudicare chi tra i candidati sindaco ha mentito dichiarando meno di quanto effettivamente spenderà per la campagna elettorale.

Fabio Mancini

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