27 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Luglio 2021 alle 07:35:00

Cronaca

Mercato Tamburi. Ambulanti pronti alla protesta


TARANTO – “In questa città quello che é provvisorio diventa definitivo. Stiamo ancora aspettando che ci venga assegnata un’area nella quale svolgere il mercato settimanale, dopo il crollo del piazzale dei Tamburi”. E’ la denuncia di Mario Testa, presidente provinciale Anva Confesercenti, in merito alla vicenda che ruota attorno al mercato che si tiene ogni sabato nel rione periferico. “Quando ci fu proposta dall’amministrazione comunale di Taranto – spiega Testa – una sistemazione provvisoria per il mercato, decidemmo di accettare pur sapendo che alcuni operatori non sarebbero stati collocati nel migliore dei modi.

La provvisorietà per l’amministrazione sarebbe dovuta durare al massimo tre settimane, dopo di che una parte degli operatori sarebbero dovuti rientrare nei loro posteggi originari e la parte di operatori interessati dal crollo sarebbero stati sistemati nelle aree adiacenti. Questa provvisorietà, che già ci stava stretta, é diventata ancora più mal digerita, dal momento delle numerose irregolarità commesse durante la fase di assegnazione dei nuovi posteggi, che l’amministrazione ci promise di mettere a posto nel momento del nuovo spostamento. Invece sono passati già due mesi”. I commercianti ambulanti, continauno ad attendere gli esiti delle perizie fatte dai tecnici sull’area mercatale, ma ad oggi non hanno ancora avuto alcuna informazione ufficiale. “Ci dicono che l’area é in parte idonea a far tornare al loro posto almeno 120 operatori, ma ad oggi non é stata ancora convocata una riunione per predisporre tutto questo – continua Testa. Abbiamo capito che l’area non é più a rischio da quando l’amministrazione ha autorizzato la riapertura dei bagni pubblici situati all’interno dell’area mercatale, permettendo quindi la libera circolazione su quell’area a cittadini e operatori. Altre voci ci dicono che si sta decidendo, tra l’amministrazione e i gestori dell’area, per effettuare alcuni lavori necessari per mettere la zona in sicurezza, ma tutto questo va a discapito di quegli operatori che continuano ad essere penalizzati, solo perché hanno voluto credere nell’efficienza di questa amministrazione”. I commercianti annunciano eventuali manifestazioni di protesta, qualora non arrivassero in tempi brevi risposte concrete. “Riteniamo doveroso – conclude Testa – ricevere, dall’assessore competente, delle risposte certe, altrimenti metteremo in campo tutto quanto sia necessario per tutelare gli interessi generali”.

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