Cronaca

Chi ha tifato contro la vita

Dopo la partita tra la Nazionale Cantanti e quella dei Magistrati, luci e ombre che rappresentano il bello e il brutto di Taranto


Passati i Santi, passata la festa, sul campo restano le luci e le ombre che rappresentano il bello e il brutto di Taranto. Con tutte le sue contraddizioni.

Le bellezze, prima di tutto, a cominciare da quei tremila tarantini che allo stadio c’erano, venerdì sera, per vedere i loro idoli giocare con la nazionale cantanti, e che anche quando hanno scoperto che mancavano molti “big” non hanno mai smesso di fare il tifo. Grazie ai Big della nazionale magistrati, loro c’erano tutti. Grazie a quelli che hanno partecipato all’organizzazione di questo evento, con cuore e coraggio, e che ne hanno garantito la riuscita. Grazie a Vescovo, Questore e alle forze dell’ordine in generale, al Comune e all’assessore allo sport in particolare, e a chiunque altro non citerò ma che sa di aver donato qualcosa di se per gli altri, per beneficenza, e la beneficenza quando è vera è anonima. Grazie a Conad, ed al suo amministratore delegato Francesco Pugliese, tarantino trapiantato al nord, che a differenza di alcuni suoi concittadini oltre che a pensare di fare qualcosa per la propria città, l’ha semplicemente fatta.

Grazie a tutti loro, allora. Ma grazie anche a chi non ha fatto niente e che venerdì sera è rimasto a casa, come lo stesso Pugliese ha affermato, con qualche amarezza, visto che l’intero incasso della partita era destinato ai malati di tumore di Taranto. Perchè ancora una volta ha messo in luce le contraddizioni che questa città esprime ed il motivo per cui le colpe delle sue disgrazie sono da ricercare per buona parte tra i due Mari.

La bruttura più grande è questa, magistralmente riassunta da una antica storiella: Cristo appare ad un pescatore tarantino sulle acque del Mar Piccolo e gli dice che esaudirà un suo desiderio; il pescatore non chiede nulla per sé, nonostante sia povero, ma chiede di far cadere in disgrazia il suo rivale.

Michele Mascellaro
Direttore Responsabile

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