12 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 12 Maggio 2021 alle 06:11:00

Cronaca

Terminal contenitori per il porto tarantino

Martedì un convegno per discutere liberamente del futuro dello scalo jonico


Quanto è importante per un qualsiasi porto di grandi dimensioni, nonché per i territori limitrofi, avere un terminal contenitori, oltre ovviamente ospitare sulle proprie banchine anche altre specificità di trasporto, quali merci varie, rinfuse solide e liquide, componenti di grandi impianti off-shore, grandi strutture metalmeccaniche, ro-ro, ro-pax, traghetti o navi di crociera?

Questa è la domanda, di grande attualità a Taranto in questo periodo, alla quale si cercherà di dare risposta nell’incontro pubblico, con ingresso libero e gratuito, “Il porto di Taranto con o senza terminal container” che si terrà alle 18 di domani presso il ristorante Nautilus, in viale Virgilio a Taranto.

La manifestazione è organizzata dal Propeller Club Port of Taras per discutere liberamente del presente e, soprattutto, del futuro del Porto di Taranto con tutti coloro che sono interessati allo sviluppo delle attività portuali e logistiche della capoluogo jonico e del territorio. Per dare un qualificato contributo alla discussione all’evento interverranno tre esperti di livello nazionale del trasporto marittimo: Umberto Masucci, presidente nazionale de The International Propeller Clubs, Giovanni De Mari, presidente del Consiglio Nazionale degli Spedizionieri Doganali, e l’agente marittimo Vito Totorizzo.
Michele Conte, il presidente del Propeller Club Port of Taras che modererà i lavori, ha così presentato la manifestazione: “riteniamo che non sia opportuno entrare nel merito delle responsabilità della difficilissima congiuntura che sta attraversando il Porto di Taranto, in particolare per le vicende che stanno caratterizzando il Terminal contenitori con le problematiche occupazionali e le opportunità di sviluppo delle attività di logistica intermodale dell’intero porto e, in particolare, degli impianti di Taranto Logistica in corso di realizzazione”.

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