26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 12:41:42

Cronaca

Prove tecniche di “Natale”. Le vie dello shopping

Incontro tra le delegazioni di Confcommercio: “Nonostante le chiusure pronti ad investire per dare una marcia in più alla città durante le feste”


Il primo ponte ‘festivo’ della stagione apre la strada al Natale. Così, all’indomani del weekend di Ognissanti, la città si prepara all’appuntamento più sentito dell’anno. I riflettori sono puntanti sulle strade del commercio.

E sono proprio i negozianti, l’anima del comparto, a mettersi in moto. Stasera le delegazioni di Confcommercio si riuniscono per abbozzare il programma delle iniziative. La scaletta non è ancora pronta ma i preparativi sono partiti. E quest’anno alle tre delegazioni ‘storiche’ che corrispondono al Borgo, Tre Carrare Battisti e Montegranaro Salinella si aggiunge anche quella del rione Tamburi.

Si lavora in sinergia, come spiega il presidente della delegazione Borgo Floriana de Gennaro. C’è l‘idea di poter adottare un addobbo comune per tutta la città. Un tema che possa caratterizzare il Natale targato 2014. “Vogliamo dare una marcia in più alla città. Già raggiungere il risultato dell’anno scorso sarebbe un successo – continua de Gennaro”.

Certo rispetto a dodici mesi fa molte strade sono più buie per via delle chiusure e il peso delle tasse va calibrato con la crisi dei consumi. Ma “già il risultato dell’anno scorso sarebbe una vittoria”. Insomma crisi o non crisi i commercianti – col supporto del Comune – non rinunceranno ad impacchettare il loro regalo alla città. “L’anno scorso abbiamo dato un’impronta diversa con l’afflusso di tanta gente anche proveniente dalla provincia nelle vie dello shopping; certo magari quest’anno sarà più pesante a causa delle chiusure, ma partiamo già con un punto di vantaggio. Gireremo tra i commercianti e speriamo che tutti siano pronti ad investire. Quest’anno c’è anche la delegazione dei Tamburi che, essendo al debutto, ha bisogno di maggiore slancio”.

Al programma di eventi si lavorerà fianco a fianco col Comune. Non solo il centro. Natale si fa già sentire nella lunga via Cesare Battisti. Se il bilancio del week end con l’apertura straordinaria di sabato 1 novembre non è dei migliori, l’entusiasmo per le prossime festività di certo non manca. “L’apertura di sabato non è andata bene perché qui non è come in centro dove c’è passeggio e isola pedonale. La logica è diversa, più mirata sugli acquisti”. Si volta pagina. E qualche anticipazione Lelio Fanelli che il Natale della zona lo organizza ormai da diciotto anni – prima come comitato di quartiere poi da presidente di delegazione – la riesce già a dare. Le luminarie correranno come ogni anno lungo i due versanti: si sta testando un nuovo look, con gli archi intervallati da stelle. “Si tratta solo di una prova, nulla è stato ancora definito. Bisogna vedere cosa ne pensano i colleghi e accordarsi col Comune”.

A lavoro finito saranno 120 le luminarie: “pensare di poter allestire lo stesso tipo di luci in tutti i quartieri è impossibile, perché ogni zona ha delle proprie caratteristiche riferite alla pubblica illuminazione, all’ampiezza della strada. Ma si può pensare ad un tema ricorrente come ad esempio delle sfere luminose o i lampadari”. Confermato l’appuntamento con Telethon: “Lo organizzeremo per il 7 o l’8 dicembre col supporto della campagna di sensibilizzazione. L’animazione nelle altre domeniche non mancherà, ma senza chiudere al traffico. Anche il Comune farà la sua parte, anche in virtù dei fondi destinati al commercio. Il passaggio successivo alla riunione di oggi sarà proprio l’incontro con l’amministrazione”.

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