31 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 31 Luglio 2021 alle 22:04:00

Cronaca

Respira monossido di carbonio, operaio Ilva finisce nella camera iperbarica

Intervento di urgenza presso il Centro ospedaliero militare di Taranto


Ieri, martedì  4 novembre, presso il Centro Ospedaliero Militare di Taranto, è stato effettuato un trattamento di ossigenoterapia iperbarica di emergenza a favore di un dipendente Ilva.

Lo rende noto un comunicato diffuso dal Comando Marittimo Sud della Marina Militare.

Il paziente, ricoverato presso l’Ospedale Civile SS. Annunziata di Taranto per intossicazione da monossido di carbonio, verrà sottoposto ad un ciclo di trattamento OTI in urgenza su richiesta dell’Asl di Taranto per una durata di circa 4 giorni.

Come noto la camera iperbarica del Centro Ospedaliero Militare permette, attualmente, di effettuare trattamenti d’urgenza, a favore della popolazione civile, grazie al personale del Com in coordinamento con i medici del Servizio di Medicina iperbarica della Asl di Taranto.

Dopo la firma dell’“Accordo di cooperazione in tema di sanità pubblica” tra il Ministro della Difesa e il Presidente della Regione Puglia è imminente la stesura e la firma del Protocollo attuativo con l’Asl di Taranto che permetterà la fruizione dei trattamenti iperbarici in elezione oltre che d’urgenza a favore della cittadinanza.

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