29 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 28 Gennaio 2022 alle 22:49:00

Cronaca

“Diritto a manifestare”. C’è il presidio della Fiom

Verso lo sciopero del 21


La Fiom di Taranto ed altre categorie della Cgil terranno un presidio davanti alla Prefettura ionica domani, venerdì, per rivendicare il “diritto a manifestare senza essere aggrediti, in solidarietà ai lavoratori dell’Ast di Terni e a sostegno della loro vertenza, per salvare l’Ilva, la siderurgia e il lavoro manifatturiero in Italia, per riaccendere i riflettori su vertenze tarantine come quella dei lavoratori di Marcegaglia nuovamente precipitata nell’emergenza”.

L’iniziativa è organizzata in preparazione dello sciopero nazionale dei metalmeccanici del 21 novembre con manifestazione a Napoli.
Il sindacato dice “no al Jobs Act, no alla legge delega. Si estenda a tutti e a tutte l’art. 18 e lo Statuto dei diritti dei lavoratori. No al demansionamento e alla video sorveglianza”.

Nel corso del presidio, che avrà inizio alle 9.30, prenderanno la parola i delegati della Fiom, il segretario generale della Cgil di Taranto Giuseppe Massafra, il segretario generale della Fiom di Taranto Donato Stefanelli. La Cgil e la Fiom di Taranto chiederanno un incontro al Prefetto Guidato.

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