05 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 05 Agosto 2021 alle 22:53:00

Cronaca

Da Ciampi a Napolitano, appelli inascoltati

I tagli indiscriminati al sostegno dell'editoria italiana nel segno della libertà


ROMA – “Ho sempre considerato la carta stampata strumento essenziale per la libertà e la democrazia nel quadro del pluralismo dei mezzi informativi”. E’ quanto affermò, in un messaggio, il presidente della Repubblica Carlo Azeglio Ciampi. 

“Per questo, per sostenere la necessità del pluralismo e della imparzialità dell’informazione – ricorda – inviai al Parlamento un messaggio nel luglio 2002, di fatto il mio unico, vero messaggio al Parlamento, nel quale sottolineai la necessità di avere una carta stampata a più voci, forte economicamente, e quindi l’importanza di avere una sua base anche di finanziamento pubblicitario, che è necessario, affidata a professionisti validi”.                            

La crisi dei tradizionali mezzi di informazione italiani, ‘’in gran parte dovuta alle trasformazioni tecnologiche degli ultimi anni, preoccupa e merita attenzione’’. E’ quanto affermò dal canto suo il Presidente della Repubblica Giorgio Napolitano”.

“Auspico uno sforzo comune di tutti i soggetti coinvolti – dice ancora Napolitano – chiamati ad agire nell’interesse di lettori, telespettatori e utenti nell’affrontare anche questa tra le sfide dei nostri tempi, con l’intento di uscirne toccando un livello piu’ alto e non piu’ basso di civilta’ e di democrazia’’. Messaggi importanti, quelli di Ciampi e Napolitano, che il governo-Renzi rischia di rendere vani. Si è in tempo per evitare una clamorossa sconfitta della democrazia.

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