24 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Giugno 2021 alle 14:31:49

Cronaca

Francesco Voccoli: Ricomporre la Sinistra sociale

Dall’Altra Europa all’Altra Puglia. E “Tsipras” riparte da Taranto


“Dall’Altra Europa all’Altra Puglia”, questo il tema dell’assemblea pubblica regionale che si terrà il 14 novembre prossimo, alle 17, nella biblioteca comunale Acclavio (via Salinella 31), a Taranto, assemblea che sarà conclusa da Eleonora Forenza, europarlamentare de “L’Altra Europa con Tsipras”. A spiegare il senso dell’assemblea, a “Buonasera Tranto”, è Francesco Voccoli, leader storico della sinistra tarantina.

“L'iniziativa del 14 novembre a Taranto vuole essere l'inizio di un processo di un confronto politico e sociale con tutti coloro che in questi anni non hanno rinunciato a battersi contro le disuguaglianze sociali che imperversano a tutti i livelli nel mondo in cui viviamo sia a livello Europeo, nazionale, regionale e locale. Nessuna voglia, sia chiaro, di creare un ennesimo partitino che si aggiungerebbe ai tanti attualmente esistenti e che vivono uno stato comatoso da parecchio tempo. L'ambizione è di ricomporre nel tempo una sinistra sociale e politica attualmente frantumata in mille rivoli è praticamente incapace di essere credibile ai tanti soggetti sociali che si impoveriscono sempre più dalle politiche che i vari governi di centro- destra e centro sinistra hanno portato avanti in questi anni; governi che, al di la' delle targhette che si portavano dietro, sono accomunati dalla obbedienza alle politiche di austerità' imposte dai vertici del fondo monetario internazionale, dalla Bce, dalle multinazionali. La crisi che essi hanno creato la scaricano sulle classi disagiate”.

“Il 14 a Taranto perché in questa città si condensato tutti i mali di un modello che sta portando con se'. In questa città dove si ritrovano insieme disoccupazione, disastro ambientale,illegalità diffusa,disastri urbanistici, connubi a non finire tra politica e affari. Nessuna voglia di mettere il cappello a nessuno consapevoli che vecchie strade in tal senso hanno dato sempre risultati negativi. Insomma proviamo ad esplorare percorsi nuovi, partecipati che nel tempo potrebbero dare vita ad un nuovo soggetto unitario diverso dalle esperienze fallimentari del passato. Abbiamo invitato associazioni, comitati, movimenti, partiti a sinistra del Pd. Insieme a loro proviamo a ripartire. Non poniamo paletti a nessun livello. Ma una discriminante la proponiamo: essere alternativi a un Pd che con la svolta Renziana non ha più niente da spartire con una idea di sinistra,quella vera.

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