24 Luglio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 24 Luglio 2021 alle 21:10:00

Cronaca

La casa? Ci pensa Condemi


TARANTO – “L’immagine della nostra città è stata pesantemente danneggiata. Per questo domenica sera, nel giro di qualche ora, sono riuscito a mettere le mani su un appartamento comunale libero da destinare a questa famiglia”. La soluzione è a portata di mano. A trovarla è stato Aldo Condemi, candidato sindaco del centrodestra alle elezioni del 6 e 7 maggio. La vicenda è nota e affonda le radici nelle difficoltà economiche che hanno spinto i componenti di una famiglia tarantina, senza casa e senza lavoro, a dormire in auto per tre settimane.

“Questa famiglia abitava in via Mazzini – ha spiegato stamattina Condemi nel corso di una conferenza stampa. Hanno dovuto abbandonare quell’appartamento per la cessazione del contratto. Si tratta di gente onesta, nessuna morosità alle spalle. Non sapevano dove andare. La disperazione ha preso il sopravvento quando hanno chiesto inutilmente al sindaco la disponibilità per un alloggio popolare”. Una iniziativa, quella messa in campo da Condemi, che si è consumata domenica sera, proprio al termine di “Domenica In”. “Nel corso di quella trasmissione è stata pesantemente danneggiata l’immagine della nostra città. Sono riuscito, nel giro di poche ore, a mettere le mani su un appartamento libero, al rione Italia. Ora le chiavi sono in mio possesso e pronte per essere consegnate alla famiglia”. Spetterà al sindaco ed al dirigente procedere all’assegnazione. “Scriverò al sindaco ed al dirigente in qualità di consigliere comunale – assicura Condemi – per chiedere l’assegnazione d’urgenza. Devono farlo, non possono rifiutarsi. In caso contrario sarò pronto a fare entrare quella famiglia in casa, me ne assumerò tutta la responsabilità”. In attesa della sistemazione trovata da Condemi, di quella famiglia si è interessata direttamente l’Arcivescovo di Taranto mons. Filippo Santoro. “A seguito dell’attenzione mediatica – si legge in una nota dell’Arcidiocesi tarantina – suscitata dal caso tarantino di una famiglia indigente che da diverso tempo trascorre la notte accampata in un’autovettura, nel pieno centro del capoluogo ionico, arrangiandosi come può per i pasti e per l’igiene personale, la Caritas diocesana per interessamento diretto dell’arcivescovo monsignor Filippo Santoro, è intervenuta a sanare, nell’immediato, questa complicata vicenda familiare”. Antonio e Giovanna hanno trovato ospitalità prima presso una abitazione di parrocchiani talsanesi e poi in una pensione. Il tutto in attesa dell’assegnazione d’urgenza per l’appartamento trovato da Condemi. “Ci sono alloggi appena completati a Taranto vecchia – attacca il candidato sindaco di Pdl e Puglia Prima di Tutto – che sono stati assegnati senza graduatoria. Se si vanno a leggere i nomi di quegli inquilini è possibile trovare persone benestanti e persino dipendenti comunali. Voglio proprio vedere se il sindaco si rifiuterà di dare l’alloggio da me trovato a questa famiglia”.

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