Cronaca

Tentano di rubare una moto e finiscono in manette

Due ventenni sono stati bloccati dai carabinieri in corso Vittorio Emanuele III. Si erano appena impossessati di una Laverda 1000


Hanno tentano di rubare una moto di grossa cilindrata ma sono finiti nella trappola tesa dai carabinieri.

Due insospettabili ventenni, Cristian D’Andria e Raffaele Barnabà, la notte tra giovedì e venerdì sono stai arrestati dai militari dell’Aliquota Radiomobile della Compagnia di Taranto.

Ecco i fatti: una pattuglia dell’Arma nel centralissimo corso Vittorio Emanuele III, intorno all’una e trenta, ha intercettato due giovani che spingevano una Laverda 1000. Dopo aver notato i carabinieri i due hanno abbandonato la moto e si sono dati alla fuga.Hanno fatto, però, poca strada. Sono stati immediatamente bloccati e perquisiti. Naturalmente nulla hanno saputo riferire in merito al possesso della moto di grossa cilindrata Condotti in caserma, i militari dell’Arma hanno rintracciato il proprietario della Laverda 1000, il quale svegliato nel pieno della notte ha riferito di aver regolarmente parcheggiato la sua moto nel garage.

Durante un successivo sopralluogo i carabinieri della caserma di viale Virgilio hanno riscontrato che la moto era sparita e che era proprio quella che i due ragazzi stavano tentando di portar via. I due giovani tarantini, entrambi ventenni ed incensurati, sono stati dichiarati in arresto per furto aggravato e sottoposti ai “domiciliari”, a disposizione del magistrato di turno. La Laverda 1000 è stata, invece, restituita al legittimo proprietario.

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