16 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 16 Giugno 2021 alle 18:41:07

Cronaca

Notte di terrore in via Diego Peluso: due giovani prendono di mira una donna sola in casa

Prima calci e pugni alla porta, poi sfondano quella di un vicino di casa per entrare dai balconi ed infine arriva la Polizia


Tentano di entrare in casa di una donna: arrestati.

La notte tra domenica e lunedì la polizia ha fermato per violazione di domicilio, danneggiamento e furto due cittadini tunisini: Ragheb Baazoui di 22 anni e Said Baazoui di 21.

Intorno alle 2 gli Agenti della Sezione Volanti sono intervenuti in un palazzo di via Diego Peluso, dove erano stati segnalati due giovani che, con violenza, avevano cercato di entrare nell’appartamento di una loro vicina di casa.

Giunti sul posto i poliziotti hanno appreso dalla vittima che i due ragazzi, qualche minuto prima avevano tentato di entrare in casa colpendo con calci e pugni la porta d’ingresso. Non riuscendo nell’intento i due esagitati hanno sfondato la porta d’ingresso del vicino della donna con l’intento di raggiungere l’appartamento di quast’ultima dai balconi comunicanti.

La malcapitata, urlando, è riuscita però a far desistere momentaneamente i due ragazzi che sono tornati così nel loro appartamento situato al quarto piano dello stabile. Dopo alcuni minuti i due ventenni magrebini approfittando dell’assenza del vicino di casa della donna che nel frattempo si era rifugiato da quest’ultima, sono entrati nell’appartamento e dopo aver rubato un cellulare, le chiavi di casa ed un pacchetto di sigarette poste sul comodino della camera da letto, hanno riprovato ad entrare nell’appartamento della donna cercando di rompere la vetrata di un lucernario.

Al suono delle sirene delle Volanti della Polizia i due sono rientrati nel loro appartamento. Dopo quanto appreso i poliziotti hanno effettuato un controllo in casa dei ragazzi nel corso del quale hanno recuperato sia le chiavi che il cellulare rubato. I due sono stati accompagnati negli uffici della Questura e dichiarati in arresto. 

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