06 Maggio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Maggio 2021 alle 15:58:04

Cronaca

Stefàno al Ministro: «Trasformiamo Taranto in una città d’arte»

Franceschini al Museo archeologico e al Comune per incontrare il Sindaco


«Il nostro obiettivo finale è quello di riuscire a trasformare Taranto in una città d’arte». La richiesta del Sindaco Ippazio Stefàno è in cima all’elenco presentato al Ministro ai Beni Culturali, Dario Franceschini, che ieri mattina, intorno a mezzogiorno, è arrivato in città.

Prima tappa al museo Marta. Proprio il museo tarantino, nelle scorse settimane, è finito tra le eccellenze culturali indicate dallo stesso ministro. In totale venti le aree archeologiche e musei nella lista all’interno della quale compare anche il Marta. Dopo la visita al museo, Franceschini si è recato a Palazzo di Città per incontrare il sindaco, prima di raggiungere Matera, eletta nei giorni scorsi Capitale della Cultura 2019.

«Le proposte non mancano, anzi. Qualcuna l’abbiamo portata anche al recente vertice romano, alla presidenza del Consiglio – ha affermato Stefàno – Ora, però, vogliamo capire quanto il Governo vuole investire nella nostra città». Nell’elenco delle opere strategiche per la “rinascita culturale” di Taranto figurano «la riqualificazione della città vecchia – ha spiegato il primo cittadino, contattato da Taranto Buonasera nei minuti che hanno preceduto la visita del ministro – Tra qualche giorno ci sarà il trasferimento degli uffici comunali in via Anfiteatro. Noi vogliamo proseguire gli scavi per poter chiamare quell’area “piazza coperta”. In generale vorremmo sviluppare un progetto capace di valorizzare il nostro patrimonio archeologico per farlo diventare la cartolina di benvenuto per i turisti che arrivano in città da tutto il mondo».

Ma il Sindaco volge lo sguardo al castello. «Al ministro chiedo anche fondi per la messa in sicurezza di una sala del Castello Aragonese, in vista dell’allestimento del museo medievale». Le idee, insomma, non mancano «l’unica cosa che serve in questo momento – ha spiegato il sindaco – è la disponibilità del Governo». L’assenza di un assessore alla Cultura (dopo la revoca della delega, Zaccheo non è ancora stato sostituito) nel giorno della visita del ministro ai Beni culturali, Dario Franceschini, non basta a rovinare la festa. «Non è importante – ha tagliato corto il sindaco. Abbiamo ricevuto un finanziamento di circa 4 milioni di euro per un progetto stilato da un nostro ex assessore “a progetto” (Spinelli, ndr). Questo basta ad indicare che servono i progetti, non bastano gli incarichi».

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