27 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 17:59:00

Cronaca

“Il mio impegno per garantire casa e lavoro”


TARANTO – “Sono tanti i progetti che vorrei ancora realizzare nella nostra città”. Gina Lupo ci riprova. Dopo cinque anni da presidente del Consiglio comunale, l’avvocato, da sempre impegnata nella tutela dei diritti dei minori, ha scelto di scendere nuovamente in campo. Alle elezioni amministrative del 6 e 7 maggio, infatti, sarà candidata al Consiglio comunale nella lista degli Sds, a sostegno del sindaco uscente Ippazio Stefàno. Cosa spinge un professionista affermato a scendere nell’agone politico? “Sono state eletta nel 2007.

Da allora ho ricoperto il ruolo di presidente del Consiglio comunale. Nonostante l’impegno profuso per svolgere al meglio questo importante e prestigioso incarico, ho cercato di essere utile ai miei concittadini, sfruttando le professionalità conseguite grazie ad una lunga carriera di avvocato specializzato in problematiche familiari”. Cosa ricorda in particolare della sua prima esperienza al Comune? “Ho rinunciato a qualsiasi privilegio, mi sono messa la servizio della città e nonostante un dissesto economico che, di fatto, ha impedito l’attuazione di tanti progetti, ho cercato di realizzare qualcosa di utile per i tarantini. Mi sono impegnata per dare un valido contributo per ciò che riguada importanti tematiche: la pedofilia, i conflitti familiari, i problemi dell’adolescenza, i rapporti con i nonni, il rispetto per il pedone, l’amore per la nostra bandiera”. Certo, ma in città tutti la ricordano per l’impegno profuso per padri e madri separate. “E’ vero. Ho contribuito all’apertura di uno sportello gratuito di mediazione familiare e di ascolto per i genitori e un centro di incontro per papà separati. Il tutto contando soltanto sull’impegno mio e dei numerosi amici e collaboratori disposti a dare gratuitamente qualcosa alla nostra città. Avrei potuto fare di più, anche perché sono ancora tanti i progetti che vorrei realizzare nella nostra città in favore delle nostre famiglie e dei nostri bambini”. Anche per questo ha scelto di candidarsi nuovamente? “Certo. Il mio impegno, in caso di rielezione in Consiglio, sarà quello di consolidare e concentrare ogni sforzo sulla realizzazione di alloggi a prezzi minimi per padri e madri separate. Vorrei realizzare punti di incontro per papà separati e programmi di recupero al lavoro di uomini e donne che, a causa della crisi, hanno perso l’impiego. Il mio impegno sarà rivolto anche alla creazione di uno sportello di informazione e sostegno gratuito per giovani genitori o genitori in difficoltà”.

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