Cronaca

Videopoker, piovono multe e sequestri

Il grido d’allarme: “Il gioco d’azzardo distrugge le famiglie”. Minore sorpreso alla macchinetta mangiasoldi e locale chiuso


Gioco d’azzardo: raffica di controlli dei carabinieri dopo il grido d’allarme lanciato da madri e moglie esasperate. Nella giornata di ieri, i militari della Compagnia di Taranto con la collaborazione del personale della A.A.M.S (Amministrazione Autonoma Monopoli di Stato) di Bari, sono stati impegnati in mirati servizi di controllo che hanno interessato l’intero capoluogo jonico, per contrastare il gioco illegale e le scommesse clandestine. I carabinieri hanno intensificato l’azione di contrasto nel settore, accertando la regolarità dei centri scommesse, delle sale da gioco, per  verificare se sia rispettata la normativa vigente.Nello specifico, sono stati controllati sei locali e identificati  65 avventori, 12 dei quali già noti alle forze dell’ordine.

Nel corso dei mirati controlli sono state accertate diverse violazioni amministrative ed elevate multe per ottomila euro con il sequestro di un apparecchio  videopoker. Inoltre, è stata disposta la chiusura di un locale, per la durata di dieci giorni, in quanto nel corso dei controlli è stato  sorpreso un minorenne a giocare con un  apparecchio “mangiasoldi”. I carabinieri nella circostanza hanno proceduto inoltre a sequestrare la somma di  99 euro, vinta durante il gioco. Il fenomeno del gioco d’azzardo è diventato un vero e proprio pericolo sociale che provoca dipendenza, con la conseguenza di incidere sulle già precarie condizioni economiche di numerose famiglie e di alimentare non solo il numero dei furti e delle rapine ma anche la criminalità organizzata attraverso il riciclaggio di denaro sporco, con effetti  dannosi sulla società e sulla economia. Per arginare il fenomeno, i carabinieri, d’intesa con l’Amministrazione Autonoma dei Monopoli di Stato, hanno svolto controlli a tappeto.

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