19 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 19 Aprile 2021 alle 07:17:57

Cronaca

Sparato alle spalle. Vivo per miracolo


TARANTO – L’ex suocero gli avrebbe sparato alle spalle mentre lui si allontanava in motorino. Poco prima i due avevano fatto a cazzotti in via Buozzi nel quartiere Paolo VI. Nicola Capozza, trentadue anni è vivo per miracolo. Uno dei colpi esplosi (quattro) lo ha ferito di striscio ad una tempia. Questione di millimetri e quel proiettile partito da una pistola calibro 6.35, detenuta illegalmente, avrebbe provocato conseguenze devastanti. La vittima è ricoverata nell’ospedale (guarirà in 20 giorni) mentre l’ex suocero Domenico Filippo Solario, operaio incensurato di cinquantacinque anni, è in carcere con la pesante accusa di tentativo di omicidio.

L’uomo, alla presenza del suo difensore, l’avvocato Vincenzo D’Elia, ieri sera è stato interrogato al Comando provinciale dei carabinieri dal sostituto procuratore, la dottoressa Ida Perrone. Sono stati i militari del Nucleo intestigativo, diretti dal capitano Nicola Abbasciano a ricostruire un episodio che avrebbe potuto avere conseguenze tragiche. Nicola Capozza nel dicembre del 2009 si era separato dalla convivente, una ragazza di 26 anni che è la figlia di Solario e da allora tra i due c’erano stati contrasti. Liti che duravano da oltre due anni ma che, a detta degli avvocati che si stanno ccupando del caso, l’avvocato Vincenzo D’Elia per Solario e l’avvocato Cristian Spinelli per Capozza, non facevano presagire un epilogo così drammatico. Ieri sera il drammatico epilogo. Nicola Capozza è andato in moto in via Buozzi e per strada ha incontrato l’ex suocero. Di nuovo scintille tra i due e questa volta sono volati pugni e schiaffi. Una violenta lite che è terminata solo quando Capozza si è messo alla guida della moto per allontanarsi dalla zona. Ha percorso qualche metro quando Solario ha tirato fuori una pistola ed ha fatto fuoco più volte contro l’ex genero. Solo un proiettile ha colpito Capozza, di striscio, ad una tempia. Momenti di terrore. La vittima ha frenato, è scesa dalla moto ed ha chiesto aiuto. L’ex suocero invece si è allontanato alla svelta.L’uomo è stato poi fermato nei pressi dell’abitazione di un familiare dai carabinieri della stazione Taranto Nord e del Nucleo investigativo del Comando provinciale intervenuti sul posto dopo la chiamata alla centrale operativa dell’Arma. Il ferito è stato subito condotto in ospedale dove si trova tuttora ricoverato. Come detto il trentaduenne è stato miracolato. Solario nelle prossime ore dovrà comparire dinanzi al gip per l’udienza di convalida del provvedimento restrittivo. Oltre al tentato omicidio gli vengono contestati detenzione e porto illegale di pistola e ricettazione.

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