23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 12:59:00

Cronaca

Rapine: 8 anni a Campeggio


TARANTO – Otto anni di reclusione, per tre delle cinque rapine per le quali era stato accusato. Il giorno del verdetto, quello di oggi, per il cinquantaduenne tarantino Luciano Campeggio. A lungo latitante a Parigi, prima di essere arrestato dalla Polizia francese, Campeggio era finito sotto processo per una serie di raid compiuti in tutta la provincia, nell’ambito dell’operazione chiamata “Stop Rapine” che oggi è sfociata in una sentenza del tribunale. Sei gli imputati che avevano scelto la strada del rito ordinario, e per i quali è caduta la contestazione di reato associativo.

La pena più alta è stata proprio quella inflitta a Campeggio, nei cui confronti però le accuse sono state parzialmente ridimensionate. Il pubblico ministero, infatti, aveva chiesto quattordici anni di reclusione, per cinque rapine. Un quadro che si è alleggerito, con una condanna ad otto anni per l’imputato assistito nel procedimento dagli avvocati Giuseppe Altieri ed Adriano Minetola. Per oltre un anno, Campeggio non aveva fatto avere notizie di sè, ed aveva affrontato da latitante la prima parte del processo. Sul suo capo diversi precedenti per rapina a mano armata e per detenzione illegale di armi, oltre ad un mandato di cattura internazionale, prima che la sua latitanza finisse con l’arresto effettuato dalla Polizia francese. Le altre condanne: sette anni ed otto mesi a Rocco Gerardo Barbetta, quattro anni e sei mesi per Pietro Leone, un anno per Cosimo Cipriano. Sentenza d’assoluzione per Lorenzo Leuzzi e Salvatore Argentiero. Sempre nella mattinata odierna, si è definito un altro procedimento, ancora per rapina. Tre gli imputati alla sbarra per l’assalto ad una oreficeria di Massafra, avvenuto il 25 maggio del 2011. Sono stati processati, nelle forme del rito abbreviato, e condannati alla pena di quattro anni e sei mesi di reclusione del giudice per l’udienza preliminare dottoressa Valeria Ingenito.

G.D.M.

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