02 Dicembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 02 Dicembre 2021 alle 20:22:00

Cronaca

Banche vicine alle imprese e alle famiglie


TARANTO – Nella sua lettera al presidente Giorgio Napolitano, Don Luigi Larizza ha tratteggiato un quadro fosco legato alla crisi economica. Un quadro in cui le famiglie sono sempre più strozzate. Tra i destinatari della sua arringa anche le banche, accusate di non essere vicine alla gente e di praticare tassi al limite dello strozzinaggio. Parole dure alle quali risponde Emanuele Di Palma, direttore della Bcc di San Marzano di San Giuseppe.

Allora direttore cosa si prova dinanzi a queste accuse? “La crisi esaspera gli animi e spesso le reazioni sono più di carattere emotivo che ragionate”. Don Luigi sostiene che le banche non di rado rappresentato il colpo di grazia per chi è in difficoltà? “Le banche svolgono una funzione di supporto dell’economia per aiutare imprese e famiglie in difficoltà. Detto questo non si può attribuire la crisi economica al sistema bancario o pretendere che risolva i problemi finanziari nella loro generalità, specialmente quando non si tratta di situazioni di temporanea difficoltà, ma senza una via d’uscita. Certamente in questo particolarmente momento si dovrà avere sempre maggiore attenzione verso famiglie e imprese, senza dimenticare, però, che il denaro erogato non è di proprietà delle banche, ma dei risparmiatori. Quindi l’impiego di questo denaro deve essere oculato e diretto nei confronti di chi potrà restituirlo”. E sui tassi di interesse? “Si sta facendo di tutto per rendere sopportabili i tassi di interesse, ma non bisogna dimenticare che l’entità dei tassi è legata all’andamento dei mercati. Ritengo, peraltro, che non sia il momento delle polemiche o delle battaglie ideologiche ma bensì quello in cui dedicarsi alla ricerca di soluzioni condivise. E non è il tempo delle accuse immotivate anche se dettate da comprensibili preoccupazioni”. Una domanda banale. Come si esce dal tunnel? “Se ne esce tutti insieme, mantenendo serenità e senso di responsabilità”.

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