22 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 22 Giugno 2021 alle 16:09:36

Cronaca

Pretende 45mila euro dalla collega prostituta, rissa tra nigeriane

Una 22enne, ricoverata in ospedale, è stata arrestata per estorsione, lesioni personali aggravate e sfruttamento della prostituzione


Nel pomeriggio di ieri, domenica 30 novembre, i Carabinieri del Nucleo Operativo e Radiomobile della Compagnia di Massafra e della Stazione di Statte hanno arrestato una 22enne Nigeriana, Aina Moidi Sauccess, poiché ritenuta responsabile dei reati di estorsione, lesioni personali aggravate e sfruttamento della prostituzione, perpetrati ai danni di una giovane donna connazionale.

Si è conclusa consì una giornata particolarmente convulsa.

Nella tarda mattinata, infatti, al 112 è giunta la segnalazione di un automobilista che avvertiva che sulla Statale SS 7 Appia, a limite territorio tra Massafra e Statte, vi erano due ragazze di colore con evidenti lesioni traumatiche.

I Militari, a questo punto, sono giunti in pochi minuti sul posto verificando effettivamente la presenza della donna poi arrestata, che presentava ferite da taglio al fianco sinistro, nonché di una seconda ragazza che lamentava, in particolare, lesioni agli arti superiori. Si trattava di due prostitute, irregolari in Italia e senza fissa dimora.

Le giovani nigeriane, che non parlavano assolutamente l’italiano, sono state accompagnate presso l’Ospedale SS Annunziata di Taranto, dalle ambulanze del servizio 118.

La donna che verrà poi arrestata è stata giudicata guaribile in 30 giorni per le lesioni subite e ricoverata; mentre la connazionale, che ha riportato una lussazione alla clavicola sinistra, un morso al braccio destro e contusioni varie, è stata dimessa con la stessa prognosi.

Solo grazie all’ausilio di un’interprete, i Carabinieri sono riuscitri a chiarire l’accaduto ed accertare che la 22enne Aina Moidi Sauccess, sfruttava la connazionale, dalla quale pretendeva e riscuoteva la somma mensile di 500 euro per poter svolgere l’attività di prostituzione. Inoltre i militari hanno accertato che la vittima, per raggiungere irregolarmente l’Italia nell’agosto scorso, aveva contratto un debito di 45.000 euro con la sua aguzzina.

E proprio il mancato pagamento delle somme dovute ha fatto scatenare la rissa. La 22enne, infatti, ha picchiato selvaggiamente la sua debitrice persino con un bastone. L'altra ragazza ha reagito recuperando anche un coccio di bottiglia con il quale ha colpito l’assalitrice al fianco sinistro.

La giovane donna sfruttata, al termine delle attività di rito, è stata collocata presso una casa famiglia, mentre l’arrestata, ricoverata, si trova piantonata dai militari.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche