27 Novembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Novembre 2021 alle 18:44:00

Cronaca

Porticciolo abusivo sul Galeso


TARANTO – Il fiume Galeso era lo scenario naturale di un porticciolo abusivo e di sette baracche usate come deposito per le barche. La scoperta da parte della Guardia di Finanza é avvenuta nei pressi della foce del fiume, illuminata dalle prime luci dell’alba di stamattina. I militari hanno posto sotto sequestro i sette immobili, che erano stati realizzati senza il permesso su un’area demaniale. Nove persone sono state denunciate perché prive delle autorizzazioni e dei documenti previsti. I militari della Sezione Operativa Navale della Guardia di Finanza hanno scovato la rimessa abusiva nell’ambito di un’operazione di servizio nelle vicinanze del fiume.

Dopo la scoperta i militari hanno approfondito le indagini per decifrare la gestione degli ormeggi. Ed è venuta a galla una realtà singolare ma piuttosto diffusa nella nostra città. In pratica le Fiamme Gialle hanno accertato che per quei posti barca veniva pagato, regolarmente in nero, un fitto al “proprietario” delle rimesse abusive. Ora si sta tentando di capire a quanto ammontasse il pagamento richiesto dal gestore dell’approdo. L’uomo svolgeva la sua attività illecita riscuotendo periodicamente somme di denaro in cambio di quei posti barca realizzati proprio alla foce del fiume. Armato di necessità ed inventiva nel suo piccolo, si era trasformato in una sorta di imprenditore. A rompergli le uova nel paniere, però, è arrivato il blitz delle Fiamme Gialle. L’operazione della Finanza si inquadra nell’attività diretta a tutelare la concorrenza sul mercato, ma anche a proteggere l’ambiente, con particolare attenzione a reprimere il fenomeno degli insediamenti abusivi che deturpano la costa.

A.M.

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