26 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 26 Novembre 2020 alle 06:40:39

Cronaca

Troppe tasse, un artigiano comincia lo sciopero della fame

Lorenzo Pirelli deve pagare decine di migliaia di euro a Equitalia e rischia di perdere la casa costruita dai genitori con 40 anni di sacrifici


Artigiano “strozzato” dalle tasse da tre giorni fa lo sciopero della fame in pieno centro.

Lorenzo Pirelli, è in piazza Carmine, per attirare l’attenzione delle istituzioni. Deve pagare decine di migliaia di euro a Equitalia e rischia di perdere la casa ma lui è pronto a difenderla con lo sciopero della fame e della sete. Sulla sua auto un cartello con su scritto: “Sono stato sbranato ingiustamente dalle tasse”.

Lorenzo è uno dei tanti artigiani che si trovano sull’orlo del baratro a causa della crisi economica. “Quarant’anni fa ho lasciato l’Italsider dove facevo il riparatore elettrico per realizzare il mio sogno e cioè avviare un’azienda nel campo degli impianti elettrici civili e industriali e quindi creare nuovi posti di lavoro. Ma sono stato affossato prima a causa del mancato sviluppo del sud, poi dalla concorrenza sleale di quelli che lavorano a nero e, per finire, da questa tremenda crisi economica. Confesso di essere deluso e stanco” aveva dichiarato nei mesi scorsi a Taranto BuonaSera.

Lorenzo in passato ha scritto al Prefetto e al Procuratore per denunciare la sua insostenibile situazione e per far si che siano riconosciuti i suoi diritti. “Con il blocco dell’economia la mia azienda navigava male e allora ho iniziato a pensare che per evitare il fallimento dovevo evolvermi tecnicamente – ha tenuto a sottolineare più volte Lorenzo- ho fatto molti corsi nel campo della telecomunicazione e ho speso molti soldi (oltre 100 milioni di lire) e tanti anni della mia vita per realizzare il mio sogno. Cominciava lo sviluppo delle ricezioni Tv sat e terrestre, si parlava di domotica e di fotovoltaico e allora ho contratto un mutuo per acquistare un furgone e nuova attrezzatura. La scuola di telecomunicazione che ho frequentato mi ha dato la possibilità di entrare nel gruppo degli installatori di Sky. Ho assunto un apprendista a tempo indeterminato poi una segretaria. Nel 2009 ero pronto a iniziare col fotovoltaico e mi ero riproposto di assumere un nuovo apprendista e un elettricista esperto ma, purtroppo, è arrivato il tracollo”. Lorenzo era pronto ad eseguire diversi lavori ma all’improvviso sono arrivati gli avvisi di Equitalia per mancati o ritardati pagamenti all’Inps. Rischia che gli venga pignorata la casa in cui abita e che le è stata donata dai genitori i quali l’hanno costruita con 40 anni di sacrifici.

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