25 Ottobre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 25 Ottobre 2020 alle 16:22:59

Cronaca

“Aiutiamo le aziende a crescere”

Domani l’inaugurazione della filiale tarantina di Cofidi in via Mignogna A dirigerla sarà Walter Franco Falsanisi: “Con noi garanzie assicurate”


Domani, venerdì 5 dicembre 2014, alle 12, verrà inaugurata la sede di Cofidi Taranto in via Mignona 1. Nell'attualità   della crisi che viviamo, un importante supporto all'economia reale nel cuore   del borgo di Taranto. A dirigere la filiale il dottor Walter Franco Falsanisi   che metterà a disposizione della struttura la sua lunga e specifica esperienza   professionale.

Il  rapporto con la vasta clientela, la mediazione con il mondo del credito, la   necessità di traguardare nuove ipotesi di sviluppo, il ruolo stesso di Cofidi nella specificità della situazione tarantina alla base dell'intervista che vi proponiamo.

Con quali obiettivi, dottor Falsanini, avete scelto Taranto?
“Cofidi.it  ha un patrimonio di esperienze fortificato da circa 10200 soci e da garanzie rilasciate per 170 milioni, siamo presenti in Puglia e in Basilicata, Calabria, Campania, operiamo in convenzione con 24 banche gran parte delle quali operano su Taranto: con l’apertura della Filiale di Taranto siamo presenti in tutto il territorio pugliese per aiutare le imprese a crescere, favorendo l’accesso al credito, con una garanzia più forte perché siamo intermediari finanziari vigilati da Banca d’Italia. Facciamo parte del sistema Cna, che rappresenta un bacino di utenza importante: il miracolo economico italiano degli anni 60/70 non è stato provocato dalle grandi imprese, ma è stato il frutto del crescere e svilupparsi di una miriade di piccole e medie imprese artigiane che hanno dato lavoro ed utili. Taranto deve recuperare un giusto clima sociale, tutti dobbiamo operare in maniera sinergica, senza divisioni nell’interesse del territorio. Ecco in questo contesto siamo pronti a svolgere l’attività di garanzia e di consulenti qualificati per aiutare le imprese nel processo di crescita, che non può essere disgiunto da una corretta pianificazione finanziaria dell’attività, oggi, anche supportata da nuovi strumenti di ingegneria finanziaria messi in campo dalla Regione Puglia e veicolati da Cofidi.it con Monte Paschi Siena e con Unicredit, come Tranched cover. Tutti dobbiamo recuperare la fiducia nel tessuto produttivo in senso lato: noi le Banche e gli stessi imprenditori che devono riprendere il coraggio di investire” .

Qual è la differenza tra un Cofidi vigilato e un Cofidi non vigilato?
“Come dicevo in precedenza le garanzie rilasciate dai Confidi vigilati hanno un maggior peso specifico nei confronti del sistema bancario: consentono di abbattere gli assorbimenti patrimoniali delle Banche connessi con il rischio di credito. Per quanto ci riguarda poi  tutte le nostre garanzie sono assistite dalla controgaranzia di  Medio Credito Centrale. Ciò consente di alleggerire la  ponderazione delle esposizioni bancarie e trasferire ulteriori benefici in termini di tassi praticati  e possibilità di  accesso al credito alle imprese. Quindi non siamo solo calmieratori dei tassi, ma anche garanti di prima istanza a beneficio sia della parte della economia che più ha bisogno di essere sostenuta e sia delle stesse Banche che beneficiano dei minori assorbimenti. E certamente non è un caso che la Regione Puglia, anche attraverso Puglia Sviluppo, abbia utilizzato i Confidi per sostenere l’accesso al credito delle Imprese in questo contesto di crisi”.

Qual è, dottor Falsanisi, il ruolo dei Confidi?
“Il ruolo dei Confidi si è, anche a seguito della crisi, sostanzialmente modificato nel tempo. In passato i consorzi di garanzia avevano il mero compito di calmieratori del prezzo del prestito  praticato dalle Banche alle imprese socie. Successivamente con la modifica della normativa di vigilanza ed al fine di sostenere in prevalenza le PMI (che uscivano penalizzate dai nuovi accordi di Basilea) è stata data maggiore forza alle garanzie rilasciate dai cosiddetti Confidi vigilati dalla Banca d’Italia, iscritti cioè all’art 107 del Testo Unico Bancario. Per dare un’idea dei numeri oggi operano in Italia circa 560 confidi di questi solo 61 sono vigilati. In Puglia è presente un solo Cofidi vigilato, il nostro:  Cofidi.it del sistema Cna”.

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