23 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 23 Settembre 2021 alle 12:59:00

Cronaca

S. Cataldo, bancarelle e polemiche


TARANTO – Bancarelle e polemiche. Un “classico” della fiera di San Cataldo che torna anche quest’anno. Con le associazioni di categoria anche più arrabbiate perché, dicono, il Comune non ha neanche preso in considerazione le loro proposte. E se non fosse per la fame di lavoro, sarebbero state intenzionate anche a mandare all’aria l’evento legato ai festeggiamenti patronali. La fiera di San Cataldo resta invece confermata: l’8, 9 e 10 maggio le bancarelle verranno sistemate tra la discesa Vasto e via Garibaldi, in città vecchia, sede dell’evento anche negli ultimi anni. Un centinaio di banchi con merci varie, dai dolciumi ai libri.

“Con il Comune è un prendere o lasciare. E con la fame di lavoro che c’è gli operatori, anche se a malincuore, non possono rinunciare all’opportunità” commenta il presidente dell’Anva Confesercenti Mario Testa. “Insieme alle altre organizzazioni di categoria avevamo avanzato ancora una volta la proposta di trasferirci al Borgo, indicando piazza Garibaldi come sede ideale. Ma non c’è stato risposto proprio nulla. In città vecchia ci sono problemi logistici” spiega il rappresentante degli ambulanti di Confesercenti “con le bancarelle a ridosso della banchina è già capitato che qualcuno finisse a mare. Quel sito lo abbiamo sempre digerito malvolentieri”. “Molti vengono da fuori” gli fa eco Giovanni Castellano, della Fivag Cisl, “ma tra gli operatori c’è anche chi preferirà non andare ad aprire. Tra le nostre proposte c’erano piazza Garibaldi, il lungomare, posti dove si fanno tante iniziative, ma che solo per noi non sono accessibili. In città vecchia ci sono problemi di sicurezza per le bancarelle, troppo vicine al mare, ma ci sono stati negli scorsi anni anche diversi tipi di problemi: come si ricorderà, l’anno scorso è stata trovata una pistola e poi si verificano anche furti da parte di ragazzini che poi scappano tra i vicoli”. Le premesse non sono le migliori.

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