21 Giugno 2021 - Ultimo aggiornamento il: 21 Giugno 2021 alle 07:06:02

Cronaca

I locali del Comune per i giovani della Città vecchia

Via Cava diventa un incubatore di comunità


“Via Cava, un incubatore di comunità a Taranto Vecchia”. E’ questo il progetto per il quale il Comune di Taranto chiede il finanziamento nell’ambito di un avviso pubblico promosso da Anci, Ang e Ifel. Nella domanda di partecipazione, presentata dal sindaco Stefàno per conto dell’Amministrazione comunale, i dettagli del progetto che promette di rivitalizzare il centro storico tarantino.

“Il progetto “via Cava, un incubatore di comunità a Taranto Vecchia” mette a disposizione immobili pubblici a scopi non abitativi per facilitare, attraverso percorsi guidati da animatori di comunità, occasioni di apprendimento in situazione e avvio di micro-iniziative imprenditoriali nei settori del commercio, dell’artigianato e dei servizi promosse da giovani del quartiere dai 16 ai 35 anni. L’incubatore di comunità, attraverso percorsi di coinvolgimento e co-decisione, valorizza le risorse latenti del territorio (spazi in disuso, competenze informali, relazioni comunitarie) per promuovere una partecipazione attiva e dei giovani del quartiere finalizzata all’emersione dei talenti e delle vocazioni e a creare le condizioni per l’auto impiego”.

Tra gli obiettivi specifici del progetto c’è quello di “consentire ad almeno 50 giovani residenti (tra i 16 ed i 35 anni) della Città vecchia di vivere un’esperienza di apprendimento in situazione all’interno delle “botteghe-scuola” con una forte dimensione aggregativa, formativa ed orientativa. Promuovere la riqualificazione del comparto di via Cava, attraverso l’apertura e la rifunzionalizzazione in autorecupero di almeno 8 locali di proprietà pubblica a scopo non abitativo attraverso un modello di partecipazione diretta dei giovani residenti che li coinvolga attivamente nelle fasi di individuazione degli spazi, di progettazione, di recupero e di allestimento.

Favorire la contaminazione tra giovani residenti e non; tra maestranze locali e nuove professioni nei settori del web, del design e delle creatività; tra il contesto sociale della città vecchia e altre realtà istituzionali, imprenditoriali, educative ed associative. Creare un nuovo immaginario della città vecchia e sulla comunità residente, potenzialmente attrattivo per nuove risorse, funzioni, persone e progetti. Promuovere la dimensione culturale, creativa e ludica per permettere ai ragazzi di Città vecchia di avvicinare un aspetto normalmente assente dalla loro vita”.

Il Comune di Taranto, soggetto capofila, partecipa quindi all’avviso pubblico di Anci, Ang e Ifel, concorrendo al finanziamento da 125mila euro.

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