18 Aprile 2021 - Ultimo aggiornamento il: 18 Aprile 2021 alle 17:24:06

Cronaca

Blitz in Comune. Ruba il computer del sindaco


MASSAFRA – Un Arsenio Lupin un po’ sbadato é il protagonista del furto all’ufficio del sindaco di Massafra Martino Tamburrano. Certo, sono tempi di crisi anche per i ladri. Tanto da rischiare di farsi beccare dalle forze dell’ordine con il computer ed il cellulare di proprietà del primo cittadino. E’ finito in manette il ladro “fantasioso”, che già tre anni fa aveva messo a segno un furto davvero strambo. In quell’occasione era stato colto in flagrante nel cimitero, mentre cercava di portar via i lumini. Ieri pomeriggio, intorno alle 17, i Carabinieri della stazione locale hanno arrestato in flagranza di reato Vincenzo Santese.

Il 46enne di Massafra alle 15 si era introdotto di soppiatto negli uffici comunali che si trovano in Via Vittorio Veneto. Entrato nella segreteria del sindaco ha approfittato dell’assenza del personale per mettere in atto il suo colpo. Ha rubato il pc del sindaco, un portatile di marca “Hp” ed il cellulare “Samsung” della segretaria, per poi dileguarsi velocemente con il bottino. Quando il personale é rientrato negli uffici si é reso conto del furto. Subito sono stati allertati i militari. Dopo essere giunti sul posto i Carabinieri hanno avviato le indagini. Ad incastrare l’uomo sono state le immagini registrate dall’impianto di videosorveglianza del Municipio. Dopo averle visionate, i Carabinieri hanno identificato l’autore del furto. Dopo le prime ricerche sono risaliti all’abitazione del ladro, che é risultato essere un nullafacente già noto alle forze dell’ordine. Arrivati a casa dell’uomo, che aveva portato con sé la refurtiva, i militari hanno potuto recuperare il pc ed il cellulare per restituirli ai legittimi proprietari. L’uomo inoltre era già sottoposto alla misura di prevenzione della sorveglianza speciale con obbligo di soggiorno nel comune di residenza. Ma questo non gli ha impedito di mettere a segno il furto al Comune. Dopo le formalità di rito, l’arrestato é stato portato nella Casa Circondariale di Taranto, secondo le disposizioni dell’autorità giudiziaria. L’imputato, difeso dall’avvocato Gianluca Sebastio, oggi sarà processato per direttissima.

A.M.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche