23 Gennaio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Gennaio 2022 alle 18:30:38

Cronaca

Presentato il calendario storico 2015 dell’Arma dei Carabinieri

Le tavole artistiche sono state realizzate dal maestro Paolo Di Paolo sul tema “Il carabiniere e la famiglia”


Presentato il calendario storico 2015 dell’Arma che quest’anno è sul tema  “Il Carabiniere e la famiglia”.

Gli stati d’animo, le ansie, lo sconforto e i disagi, ma anche la fierezza, i consigli, le rassicurazioni e l’amore che i carabinieri trasmettevano ai propri familiari, anche in circostanze drammatiche, permettono di “leggere” in modo diverso alcuni episodi, noti o meno noti, della storia dell’Arma. Il notevole interesse da parte del cittadino verso il calendario storico dell’Arma, oggi giunto a una tiratura di 1.250.000 copie, di cui 8.000 in lingue straniere (inglese, francese, spagnolo e tedesco), è indice sia dell’affetto che della vicinanza di cui gode la Benemerita, sia della profondità di significato dei suoi contenuti, che ne fanno un oggetto apprezzato, ambito e presente tanto nelle abitazioni quanto nei luoghi di lavoro, a testimonianza del fatto che quasi “in ogni famiglia c’è un carabiniere”.

Iniziata nel 1928, dopo l’interruzione post-bellica dal 1945 al 1949, la pubblicazione del calendario, giunto alla sua 82^ edizione, venne ripresa regolarmente nel 1950 e da allora è stato puntuale interprete, con le sue tavole, delle vicende dell’Arma e, attraverso di essa, della Storia d’Italia. Le tavole artistiche dell’edizione 2015 del Calendario Storico, ideate e realizzate dal Maestro Paolo Di Paolo sono state presentate presso il comando provinciale.

Nell’occasione, il comandante provinciale, col. Daniele Sirimarco, ha sottolineato l’importante e silenzioso ruolo svolto dalla famiglia nel quotidiano agire del carabiniere, spiegando così i motivi della scelta di dedicare ad essa il primo calendario del terzo secolo di vita dell’Arma. Il comandante provinciale ha proseguito poi sottolineando l’importanza degli Enti morali quali l’Opera Nazionale di Assistenza per gli Orfani dei Militari dell’Arma dei Carabinieri (O.N.A.O.M. A.C.) e dell’Associazione Nazionale Carabinieri  (A.N.C.), che si occupano rispettivamente di assistere i figli della grande famiglia dell’Arma ai quali è venuto meno un genitore carabiniere e di mantenere saldi i valori dell’Arma tra coloro non più in servizio. Perché nella famiglia è radicata la disponibilità a provvedere che il carabiniere coltiva nella sua missione quotidiana, che si tratti di vigilare sulla sicurezza di un borgo dell’Italia o di costruire la pace fuori dai confini nazionali, animato solo da inviolabile fedeltà ai principi di legalità, libertà e giustizia.

Un riconosciuto senso del dovere che è cifra distintiva del  loro agire e che trova da sempre piena e speculare rispondenza nell’ambito familiare. Alla conferenza  ha preso parte anche il tenente Pietro Laghezza, vice comandante della Compagnia di Taranto.

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