Cronaca

Abusi sulla nipotina: il nonno condannato a 8 anni di reclusione

I giudici della prima sezione penale del tribunale hanno condannato un anziano per attenzioni morbose rivolte alla piccola tra il 1998 e il 2003


TARANTO – Otto anni di reclusione per presunti abusi sulla nipotina. E’ la condanna inflitta ad un settantottenne dai giudici Alessandro De Tomasi, Paola Incalza e Benedetto Ruberto, della prima sezione penale del tribunale jonico.

La pubblica accusa aveva chiesto una condanna a sei anni di reclusione.

La mamma della minore  si è costituita parte civile  tramite l’avvocato Luigi Esposito mentre la vittima, che oggi è maggiorenne, si è costituita  parte civile tramite l’avvocato Maurizio Di Noi. 

Le accuse nei confronti  dell’anziano, che è un militare in pensione,  furono confermate dalla nipotina durante un incidente probatorio. La bambina veniva accompagnata a casa dei nonni quando la madre era al lavoro. Secondo l’accusa l’imputato in più circostanze si sarebbe infilato nel lettino della bimba mentre la nonna dormiva nella stanza accanto e non sospettava di nulla.  Dopo i continui abusi la vittima ha avuto il coraggio di raccontare tutto alla madre che ha subito  presentato denuncia. Le attenzioni morbose sarebbero avvenute in cinque anni, dal 1998 al 2003, in un appartamento del capoluogo jonico.

La bimba, che aveva cinque anni,  in seguito, insieme alla madre aveva lasciato Taranto per trasferirsi in una città del nord. La vittima  aveva raccontato alla madre dei presunti abusi subiti dal nonno ed era scattata la denuncia alla procura.

Ieri sera il verdetto di primo grado emesso dai giudici della prima sezione penale del palazzo di giustizia di via Marche: otto anni di reclusione.

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