28 Settembre 2021 - Ultimo aggiornamento il: 27 Settembre 2021 alle 23:58:00

Cronaca

Ricatti hot alla “Taranto bene”. Coppia dal gup


TARANTO – Sembrava la storia di un uomo che desiderava ancora quella donna che l’aveva lasciato, e che per questo era pronto a tutto, anche a ricattarla. Ma dall’inizio la vicenda scoppiata con l’arresto di un quarantaseienne tarantino sembrava essere più articolata. Già dal canonico avviso di conclusione delle indagini preliminari, in effetti, era emersa una Taranto a luci rosse dai vizi privati, in contrasto con l’immagine pubblica. La vicenda dei presunti ricatti a luci rosse alla Taranto bene, ora, sbarca all’attenzione del gup.

L’udienza preliminare è stata fissata per fine maggio. Gli amanti avrebbero infatti ricattato diversi facoltosi uomini tarantini con richieste di denaro – dai 6.000 ai 10.000 euro – per non divulgare i filmini hot. Tutto nasce dall’arresto di lui, tarantino, 46 anni, per tentata estorsione, dopo che lei, la sua ex, una quarantenne originaria del nord Italia, si era rivolta proprio ai carabinieri raccontando loro delle minacce subite: prestazioni sessuali, oppure l’uomo avrebbe divulgato alcuni video inequivocabili in cui la protagonista era proprio l’avvenente signora. L’uomo non voleva riallacciare la relazione: quello che chiedeva erano rapporti da consumare “su richiesta”, senza nessun altro legame. Addirittura l’estortore era disposto a firmare un compromesso scritto con il quale si sarebbe impegnato a distruggere i dvd contenenti i video hard, se la donna avesse aderito all’accordo. Lei, però, decide di raccontare tutto ai carabinieri di Viale Virgilio e, nello stesso giorno, riceve l’ennesima telefonata dal suo ex. Fissano un appuntamento che, nonostante la ritrosia della donna, viene da lui confermato nel suo appartamento in una via centralissima di Taranto. E a quel punto i carabinieri dell’Aliquota Operativa, rigorosamente in borghese, si appostano nei pressi dell’ingresso dell’abitazione attendendo, una volta entrata la donna, gli esiti del tête à tête. I due ex amanti iniziano a discutere e la donna respinge i primi approcci dell’uomo. Allora lui, per far capire le sue intenzioni, inserisce il dvd all’interno del pc e fa vedere le immagini di un video che riprende la donna, a sua insaputa, durante un momento decisamente intimo. Proprio in quel momento i carabinieri appostati dietro la porta fanno irruzione nell’appartamento. L’uomo viene arrestato, sequestrati tutti i dvd ed anche il computer. Caso chiuso? Affatto. Perchè se l’uomo risulta in effetti indagato per l’estorsione alla donna, ora anche lei ora deve difendersi dall’accusa di estorsione, in concorso con il suo ex.

G.D.M.

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