25 Gennaio 2021 - Ultimo aggiornamento il: 25 Gennaio 2021 alle 06:51:29

Cronaca

Bene luci e addobbi. Ma la crisi “guasta le feste”. Le foto

Tanta gente in giro, ma le vendite per ora non decollano


In piazza Maria Immacolata il maxi albero alto 23 metri al centro della scena. Sullo sfondo le luminarie finalmente accese, senza dimenticare gli addobbi – come le grandi fiorere con le stelle di natale – e la scenografia di piazza Carmine col presepe stilizzato e i pacchi regalo che hanno saputo attirare l’attenzione di grandi e piccini.

In città in questo fine settimana allungato fino al giorno dell’Immacolata si è iniziata a respirare l’aria di Natale.

La crisi, però, sembra ‘guastare le feste’, rallentando la sperata ‘corsa al regalo’. Almeno è quanto rilevano i commercianti all’indomani della tre giorni che ha aperto il periodo. «La crisi si fa sentire – commenta il presidente di Federmoda Taranto, Giovanni Geri – in tre giornate del resto non si risolvono i problemi. La gente ha paura di comprare. Certo, c’è stato molto movimento, ma, almeno in queste prime giornate, si è lavorato meno dell’anno scorso. Aggiungici poi che c’è qualche commer ciante che fa il furbo, che inizia cioè le svendite all’interno dei negozi, un comportamento poco serio da parte loro. Quei pochi acquisti sono poi fatti con articoli utili, piccoli regali non importanti, si compra la camicia, la maglia. Le iniziative come quella dell’albero in piazza Immacolata sono una bella cosa, hanno attratto molta gente. L’effetto scenografico è indiscutibile, ma il fatto è che gli alberi non portano danaro».

Dal Borgo a viale Liguria, dove a tracciare un resoconto del ‘ponte’ dell’Immacolata è il presidente della delegazione di Confcommercio, Giuseppe Spadafino. «Sabato è andato bene; domenica benino, nel senso che c’è stata affluenza e movimento e in molti hanno aperto sia del settore food che del no-food. La risposta della gente c’è stata”. Anche il rione Montegranaro si è vestito a festa, con l’inaugurazione dell’albero del Comune in piazza Sicilia. “Ieri invece chiaramente – continua Spadafino – il ritmo è stato più lento. C’è stato un po’ di passeggio per il quartiere, però i numeri legati all’attività sono molto bassi, poco incasso. Certo il periodo di Natale ‘impone’ l’apertura e oggi, per quella che è la situazione, anche quel poco contribuisce. In via Liguria hanno aperto un buon 80% di negozi. Ora il passo successivo è rendere partecipi anche le traverse; ed è quello che ci proponiamo col nuovo calendario». In via Cesare Battisti la differenza l’ha fatta la Notte di Natale per Telethon di domenica.

«C’è stato poco movimento – fa sapere il presidente della delegazione, Lelio Fanelli. Ma domenica è andata benissimo. Il tempo clemente ci ha aiutato e bisogna dire che la manifestazione ha già un suo ‘bacino’ di utenza. Ma quest’anno c’è stata anche una buona fetta di ‘curiosi’ che, attirati dall’accensione dell’albero in centro, si sono poi riversati su via Cesare Battisti». Il risultato della raccolta fondi sarà reso noto venerdì, quando verranno aperti i salvadanai. «Abbiamo registrato almeno ventimila presenze per la manifestazione, certo, gli acquisti non si fanno in queste occasioni che servono più che altro a dare visibilità ai negozi soprattutto grazie alla presenza di gente dalla provincia».

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