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23 Maggio 2022 - Ultimo aggiornamento il: 22 Maggio 2022 alle 22:57:00

Cronaca

Uccise un ex pugile, c’è l’appello

Vincenzo Venza è stato condannato in primo grado a trent’anni di reclusione per aver ammazzato a colpi di pistola Alessio Marinelli


Omicidio dell’ex pugile Alessio Marinelli: il via al processo di appello per  Vincenzo Venza, condannato in primo grado a 30 anni di reclusione.

Nei mesi scorsi il verdetto con il rito abbreviato emesso dal gup, dottor Pompeo Carriere.  Il pm, dott.ssa Daniela Putignano, aveva chiesto la condanna all’ergastolo. Stamattina in corte d’assise d’appello le arringhe di collegio difensivo e della parte civile. Poi la richiesta del pg.

Venza, che è difeso dagli avvocati Fabrizio Lamanna e Franz Pesare, secondo l’accusa avrebbe premuto più volte il grilletto contro Alessio Marinelli. I familiari dell’ex pugile in primo grado si sono costituiti parte civile tramite gli avvocati Biagio Leuzzi e Ciro D’Alò ed hanno chiesto un risarcimento di 10 milioni di euro.

Si chiuse a tempo di record Il giallo sull’uccisione di Alessio Marinelli, vittima di un agguato in una piazza del centro della cittadina delle ceramiche. A crivellarlo di colpi, sarebbe stato Vincenzo Venza, già noto alle forze dell’ordine, che, come dett, è stato già condannato a 30 anni di carcere. Venza confessò il delitto e disse di aver agito per paura di essere a sua volta ammazzato. Poche ore prima era uscito illeso  a un  attentato a colpi d’arma da  fuoco. Dopo l’omicidio si presentò spontaneamente negli uffici del commissariato di Grottaglie accompagnato dai suoi avvocati difensori.

Gli investigatori della polizia erano già sulle sue tracce grazie anche alle immagini di una telecamera di sorveglianza che aveva ripreso le fasi dell’agguato avvenuto alla presenza di numerosi testimoni.Venza aveva poi raccontato che si era recato in piazza per un chiarimento ma quando aveva visto Marinelli aveva avuto paura e gli aveva sparato prima alle gambe e poi al resto del corpo. L’ex pugile morì nella notte nonostante le cure dei medici dell’ospedale “Ss. Annunziata”.

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