06 Agosto 2021 - Ultimo aggiornamento il: 06 Agosto 2021 alle 00:03:00

Cronaca

Renzi a Taranto per il porto

Il premier in città la prossima settimana per l’Ilva e l’avvio dei lavori al molo


Il presidente del Consiglio, Matteo Renzi, sarà a Taranto la prossima settimana, o al più tardi il 22 dicembre. Il premier porterà con sè il settimo decreto salva Ilva, ma non solo. Sarà proprio lui a tagliare il nastro ai lavori al molo polisettoriale, passaggio cruciale per lo sviluppo del porto e, ci si augura, di tutta l’economia ionica. Al momento, questa è più di una indiscrezione.

Più precisamente, il giorno di Renzi in città è incluso nel range tra il 18 ed il 22 di questo mese: dipende proprio dai tempi per la stesura del nuovo intervento legislativo per il siderurgico. Quella dell’ex sindaco di Firenze non sarà una toccata e fuga all’Ilva, comunque, visto che il passaggio al porto non si annuncia meno importante.

Ad ogni buon conto, è sull’Ilva che al momento sono concentrate le attenzioni, in vista anche del consiglio dei ministri di domani, giovedì. Con Renzi, a Taranto, ci sarà anche Andrea Guerra, ormai plenipotenziario del premier sul fronte economico. Il debutto ufficiale del ‘consigliere strategico’, ex amministratore delegato di Luxottica, è stato a Palazzo Chigi mercoledì 3 dicembre, con il premier, il sottosegretario Graziano Del Rio e l’intera squadra di governo compreso il ministro dello Sviluppo Economico Federica Guidi, che ha in mano il dossier Ilva. La strada tracciata, come è ormai più che noto, è quella di una amministrazione straordinaria ad hoc per la grande fabbrica che dà lavoro a circa 3.000 tarantini e 8.000 ‘forestieri’, per limitarsi ai dipendenti diretti. Mentre una soluzione di questo tipo – la legge Marzano 2.0 – rischia di penalizzare i dipendenti dell’indotto, i quali temono (lo ha anticipato Buonasera Taranto nell’edizione di sabato) di veder congelato o ‘tagliato’ il credito che vantano con Ilva. Per tornare ad Adrea Guerra: il manager siede anche nel comitato strategico di Fsi, il fondo guidato da Maurizio Tamagnini, strumento per gli investimenti della Cassa Depositi e Prestiti. Che sul Siderurgico può avere un ruolo determinante.

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