Cronaca

Punta Penna, ancora caos. “Ora basta”


TARANTO – Punta Penna, una mattina di ordinario caos. E stavolta gli automobilisti, costretti a fare i conti con lavori ‘a singhiozzo’ e traffico selvaggio, dicono basta. Diverse le telefonate e la email arrivate in redazione. Ne pubblichiamo una tra tutte, quella di un’anonima automobilista. “La situazione tragica del ponte Punta Penne rimane tragica. Questa mattina ho potuto constatare personalmente quello che mia figlia mi dice ogni giorno costretta per lavoro a percorrere il ponte. Una fila interminabile di auto, macchine, camion e pullman e tutti con lo sguardo all’orologio, io stessa sono arrivata in ritardo ad un appuntamento, per poi giungere al punto strategico dei lavori che durano da mesi, se non da anni, e vedere due o tre operai che molto, ma molto, ma molto lentamente facevano finta di fare qualcosa.

Mi chiedo se il nostro sindaco, il nostro presidente della Provincia e i loro dirigenti hanno mai provato soprattutto la mattina percorrere il Punta Penna e soprattutto lo stress a farlo ogni mattina. La risposta è no, altrimenti invece di far fare rotatorie inutili, di dare appalti astronomici per lavori che con pochi soldi si potrebbero fare, invece di finanziare associazioni parenterali, invece di dare consulenze esterne e sperperare soldi inutili per tante attività farebbero qualcosa per far sì che questi pseudo lavori fenussero. Tutte le somme con relativi beneficiari (che sono sempre gli stessi), che leggo sull’albo pretotrio del Comune vengono controllati da qualcuno? Anzi invito tutti i cittadini a consultare il sito albo pretorio del Comune così da rendersi conto dove vanno a finire i nostri soldi. Presidente Florido, ma tanto ci vuole a far tornare percorribile circumarpiccolo? Ma si rende conto dei disagi a cui costringete i cittadini? Penso di no, adesso state pensando alla campagna elettorale per tenervi le vostre belle poltrone, adesso siete tutti amici, poi nessuno ci riconoscerà più”.

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