Cronaca

Morte sospetta, oggi l’incarico per l’autopsia

Vittima un’anziana all’ospedale di Manduria: sei indagati


MANDURIA – Morte sospetta di un’anziana donna all’ospedale di Manduria: sei indagati.

E oggi sarà conferito l’incarico per l’autopsia che servirà per accertare le cause del decesso di una manduriana di 71 anni, avvenuto mercoledì scorso all’ospedale “Giannuzzi”, dopo 4 giorni di coma.

I familiari hanno presentato una denuncia ai carabinieri e il magistrato di turno, sostituto procuratore Marina Mannu, ha scritto sul registro degli indagati, quattro medici e due infermieri, che devono rispondere di omicidio colposo. Il pm, come detto oggi affiderà al medico legale Alessandro dell’Erba dell’Istituto di Medicina Legale dell’Università di Bari, l’incarico per l’autopsia che con molta probabilità sarà eseguita domani.

Le ultime ore della donna affetta da patologie cardiache sono descritte nella denuncia redatta per conto dei familiari dall’avvocato Mario Rollo. La settantunenne il 5 dicembre scorso aveva accusato i primi disturbi (affanno, dolore toracico e gonfiore di una gamba) e aveva telefonato per questo al suo medico di famiglia che si era detto impossibilitato a recarsi in visita consigliando di chiamare il 118. Con l’ambulanza la donna era stata condotta al pronto soccorso con un codice giallo. Qui sarebbe stata visitata e trattata per artrosi e faringite e, dopo tre ore, dimessa con il codice verde. Nella tarda serata, hanno raccontato i familiari, le condizioni dell’anziana si erano aggravate e così  era stata portata alla guardia medica. Il medico di turno aveva consigliato l’immediato trasporto in ospedale. Arrivata in pronto soccorso poco dopo la mezzanotte la donna dopo una prima visita aveva avuto un arresto cardiaco. Rianimata dal personale presente era stata intubata e ricoverata in rianimazione dove era deceduta quattro giorni dopo.

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