29 Novembre 2020 - Ultimo aggiornamento il: 29 Novembre 2020 alle 08:31:58

Cronaca

Mala al setaccio. Si cerca la pistola che ha sparato


TARANTO – Rapina con ferimento alla stazione di servizio Erg sulla Circonvallazione dei Fiori: proseguono le perquisizioni dei carabinieri in abitazioni di esponenti della mala tarantina, alla ricerca della pistola calibro 9 con la quale una rapinatore ha ferito un 70enne, collaboratore del benzinaio. Un lavoro difficile per i militari della Compagnia di Taranto visto che non possono contare su riprese filmate, nè su dichiarazioni di testimoni. I banditi, tra l’altro, durante le fasi della rapina non avrebbero neanche parlato.

Nonostante tutto gli investigatori diretti dal tenente Pietro Laghezza starebbero battendo una pista che è ritenuta interessante. I due malviventi che hanno colpito nell’area di servizio sarebbero della mala locale, specialisti nelle rapine. Tra l’altro potrebbero aver contato su dettagliate informazioni di un basista. Ad esempio sapevano che il settantenne, che è un parente del gestore dell’area di servizio, custodiva l’incasso all’interno della macchina. Sabato sera, prima delle 22, i malfattori sono entrati in azione appena l’uomo si è avvicinato alla vettura in cui c’erano i soldi. Hanno aperto la portiera per impossessarsi del sacchetto con all’interno l’incasso e quando il benzinaio ha tentato di richiuderla uno dei banditi gli ha sparato un colpo di pistola alla gamba sinistra. Professionisti delle rapine che per gli assalti utilizzano pistole vere e che sabato sera hanno voluto subito intimorire il benzinaio che si stava opponendo al colpo. Prima di fuggire su una moto di grossa cilindrata i banditi si sono impossessati della somma di 2.300 euro, incasso della serata, che l’anziano aveva conservato nella sua autovettura. Durante le fasi della rapina, uno dei due malviventi, che indossavano caschi integrali, non ha esitato a sparare. La vittima è stata soccorsa e condotta all’ospedale “Santissima Annunziata” L’uomo è stato medicato e giudicato guaribile in un mese. I carabinieri stanno stringendo il cerchio attorno agli autori della rapina che ha suscitato molta preoccupazione tra i commercianti e nell’opinione pubblica.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non verrà pubblicato.

Ti potrebbero interessare anche